Chiesa di Santa Maria del Tiglio — il monumento nazionale di Gravedona
Nel centro di Gravedona sorge la Chiesa di Santa Maria del Tiglio, chiamata anche "chiesa della regina Teodolinda", monumento nazionale e uno degli esempi più originali di romanico lombardo.
Storia. Le fondamenta risalgono a un battistero paleocristiano del V-VI secolo con un mosaico coevo; la prima menzione documentata risale all'823, negli Annali di Fulda, che raccontano di un affresco miracoloso. Nel XII secolo l'edificio fu ricostruito e dedicato a Santa Maria, come confermato da una pergamena del 1154.
Architettura. Costruita in marmo bianco di Musso e pietra nera di Olcio, ha pianta centrale con tre absidi semicircolari, tipica dei battisteri. L'elemento più insolito è il campanile sporgente sulla facciata, a base quadrata e sommità ottagonale: un unicum nell'architettura lombarda, di derivazione borgognona e renana.
Interno. Custodisce un crocifisso ligneo del XII secolo scolpito in pioppo e ontano, affreschi trecenteschi e quattrocenteschi, un fonte battesimale romano e frammenti di mosaici paleocristiani.
Info pratiche
Indirizzo: Gravedona ed Uniti (CO) · GPS: 46.15, 9.3
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