Foto: Manuel M — Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)
Provincia di Nuoro · Il cuore montuoso dell'isola: Nuoro e il monte Ortobene, Orgosolo, Mamoiada, Fonni, Desulo, il Gennargentu e il Supramonte.Il Redentore sul monte Ortobene, i murales di Orgosolo, i Mamuthones di Mamoiada, la vetta del Gennargentu e la gola di Gorropu.
Altura granitica a est di Nuoro, alta 955 metri. In vetta c'è la statua del Redentore, inaugurata nel 1901, al centro della festa del 29 agosto, secondo la guida Loquis.
Paese a 644 metri nella Barbagia di Ollolai, noto per le maschere dei Mamuthones e degli Issohadores.
Con 1.834 metri è la vetta più alta della Sardegna, nel massiccio del Gennargentu, tra Arzana e Desulo.
Paese di circa 2.000 abitanti. Il passo di Tascusì è il secondo valico stradale più alto della Sardegna, secondo la guida Loquis.
Profondo canyon del Supramonte, sul confine tra Orgosolo e Urzulei. «Gorropu» indica un dirupo.
Villaggio archeologico in una dolina carsica sul monte Tiscali, al confine tra Dorgali e Oliena, secondo la guida Loquis.
Maialino da latte arrosto, il piatto della festa sarda.
PATPane tradizionale di Desulo, detto anche pane cicci.
PATZucca coltivata a Gavoi, nella Barbagia di Ollolai.
PATBiscotto tradizionale di Fonni.
PATPrimavera e autunno sono i periodi migliori per camminare sul Gennargentu e nel Supramonte. Il carnevale di Mamoiada, a gennaio e febbraio, è una delle feste più famose dell'isola. D'inverno in quota può nevicare.
Nuoro si raggiunge da Cagliari e Sassari con la strada statale 131 e poi la statale 131 DCN o la 129. Orgosolo e Mamoiada sono a 20-30 minuti da Nuoro; Desulo e Fonni a un'ora.
Nuoro è collegata a Cagliari, Sassari e Olbia con autobus ARST; per i paesi della montagna le corse sono poche.
Punta La Marmora è la vetta più elevata della Sardegna e si chiama in sardo Perdas Crapìas.
Il nome Gennargentu in sardo significa «la porta dell'argento».
La stele di Boeli a Mamoiada, detta Sa Perda Pintà, è un menhir del 3500 a.C., scoperto nel 1997.