Piazza Unità d'Italia
La piazza principale della città, affacciata direttamente sul mare, tra le più grandi d'Europa con questa caratteristica. Circondata dal Palazzo del Governo, dal Municipio e da palazzi in stile asburgico.
Quindici giorni in camper in Friuli-Venezia Giulia: Trieste e Carso, Gorizia e Collio, Udinese, laguna di Marano, Carnia, Alpi Giulie e Pordenone, con aree sosta dal nostro elenco.
Piazza Unità, San Giusto e il Borgo Teresiano
☀️ Meteo TriesteLa piazza principale della città, affacciata direttamente sul mare, tra le più grandi d'Europa con questa caratteristica. Circondata dal Palazzo del Governo, dal Municipio e da palazzi in stile asburgico.
Sul colle che domina la città, il castello fatto costruire dagli Asburgo tra il 1468 e il 1636 ospita oggi un museo civico con armeria e lapidario. Accanto sorge la Cattedrale di San Giusto, fusione di due chiese paleocristiane.
Canale navigabile scavato nel Settecento nel cuore del Borgo Teresiano, quartiere di impianto asburgico con vie ortogonali e palazzi neoclassici. Punto d'incontro tra il porto storico e la città vecchia.
Duino, Sistiana e il castello di Miramare
☀️ Meteo TriesteResidenza dei principi della Torre e Tasso, costruita nel 1389 su uno sperone roccioso a picco sul mare. Vi soggiornò Rainer Maria Rilke, che qui scrisse parte delle sue Elegie duinesi.
Fatto costruire tra il 1856 e il 1860 dall'arciduca Massimiliano d'Asburgo, sul promontorio di Grignano. Il museo storico e il parco botanico, aperto tutto l'anno, sono tra le mete più visitate della provincia.
Grotta Gigante e Val Rosandra
☀️ Meteo TriesteA Borgo Grotta Gigante, frazione di Sgonico, la cavità turistica a sala unica più grande del mondo secondo il Guinness dei primati del 1995. Percorso di 500 gradini tra stalattiti e stalagmiti, con temperatura costante di 11°C.
Canyon carsico nel comune di San Dorligo della Valle-Dolina, con la cascata del torrente Rosandra, pareti di roccia amate da arrampicatori e un percorso naturalistico segnalato tra i più suggestivi del Carso.
Redipuglia, Monte San Michele e i laghi di Doberdò
☀️ Meteo GoriziaIl più grande sacrario militare italiano, inaugurato nel 1938 a Fogliano Redipuglia: custodisce le spoglie di 100.187 caduti della Prima guerra mondiale, 39.857 identificati e 60.330 ignoti, disposti su ventidue gradoni.
Rilievo carsico tra 237 e 275 metri, tra i comuni di Sagrado e Savogna d'Isonzo, teatro di alcune tra le battaglie più sanguinose dell'Isonzo. Sulla cima principale sorge il Museo storico del Monte San Michele, tra trincee e camminamenti ancora visibili.
L'isola d'oro e la foce dell'Isonzo
☀️ Meteo Grado"Isola del Sole", con un centro storico di origine paleocristiana raccolto attorno alla Basilica di Sant'Eufemia, antica cattedrale del soppresso Patriarcato di Grado. Le spiagge affacciate a sud sono tra le più soleggiate dell'Alto Adriatico.
Tra i territori di Staranzano e San Canzian d'Isonzo, è una delle aree più importanti d'Italia per il birdwatching: ambienti che vanno dal bosco ripariale alle barene salmastre, con centro visite e percorsi guidati.
Castello, cattedrale e piazza Transalpina
☀️ Meteo GoriziaFortezza medievale che domina il Borgo Castello dall'alto della collina cittadina, sede storica dei Conti di Gorizia. Oggi ospita eventi e un percorso museale sulla vita medievale e sulla storia della città.
La piazza davanti all'ex stazione ferroviaria, divisa a metà dal confine italo-sloveno, fu simbolo della Cortina di Ferro durante la Guerra Fredda. Dal 2004, con l'ingresso della Slovenia nell'Unione Europea, unisce di nuovo Gorizia e Nova Gorica.
Vigne, cantine e colline sul confine
☀️ Meteo CormonsIl "capoluogo" del Collio, cittadina di impronta asburgica affacciata sulle prime colline vitate. L'Enoteca di Cormòns, in Piazza XXIV Maggio, è dal 1984 il punto di riferimento regionale per la degustazione dei vini friulani.
Castello con parco all'italiana e cantina storica, legato secondo la tradizione locale a un soggiorno di Giacomo Casanova. Oggi è azienda vitivinicola e resort tra i vigneti del Collio.
Cividale longobarda e vigneti del Picolit
☀️ Meteo Cividale del FriuliFondata da Giulio Cesare come Forum Iulii, da cui il Friuli prende il nome. Il ponte in pietra sul Natisone, ricostruito nel Cinquecento, è avvolto da leggende sulla sua costruzione.
Cappella dell'VIII secolo annessa al monastero di Santa Maria in Valle, tra le testimonianze meglio conservate dell'arte alto-medievale in Europa. Patrimonio UNESCO dal 2011 come sito longobardo "Italia Langobardorum".
Aquileia romana, Palmanova e la laguna
☀️ Meteo Marano LagunareFondata dai Romani nel 181 a.C., fu una delle città più ricche dell'Impero prima di essere distrutta da Attila nel 452. Patrimonio UNESCO dal 1998, conserva i più estesi mosaici pavimentali romani del mondo occidentale nella Basilica di Santa Maria Assunta.
Fortezza-città veneziana fondata nel 1593 su progetto dell'ingegnere Giulio Savorgnan, con pianta a stella a nove punte rimasta pressoché intatta. Patrimonio UNESCO dal 2017 come opera di difesa veneziana.
Borgo di pescatori affacciato sulla laguna di Marano, con la Torre Millenaria e il centro storico su isolotti. La Riserva Naturale Valle Canal Novo, 121 ettari di ex valle da pesca, è un paradiso per il birdwatching.
Gemona, Venzone e il Forte di Osoppo
☀️ Meteo Gemona del FriuliCostruito a partire dal 1290, è considerato il migliore esempio di architettura gotica del Friuli. Quasi completamente distrutto dal terremoto del 1976, è stato restaurato com'era e dov'era.
Borgo trecentesco cinto da mura per oltre un chilometro, unico caso in regione dichiarato monumento nazionale. Nella cappella cimiteriale di San Michele sono conservate mummie naturali risalenti al 1348-1881.
Tolmezzo, Sauris e le valli carniche
☀️ Meteo TolmezzoCapoluogo della Carnia, ospita nel seicentesco Palazzo Campeis uno dei più importanti musei etnografici d'Europa, con trenta sale dedicate ad arti e mestieri tradizionali carnici.
Bacino artificiale creato sbarrando il torrente Lumiei con una diga a volta tra le più alte d'Europa al momento della costruzione. Incorniciato da boschi, è meta di passeggiate ed escursioni.
Tarvisio, i laghi di Fusine e le Alpi Giulie
☀️ Meteo TarvisioDue laghi alpini collegati da un sistema idrico sotterraneo, incorniciati dalla Foresta di Tarvisio e dominati dal Monte Mangart. Tra le mete escursionistiche più fotografate delle Alpi Giulie.
Cittadina alpina al confine con Austria e Slovenia, circondata dalla più grande foresta demaniale d'Italia. Stazione sciistica invernale e base per escursioni estive tra le Alpi Giulie.
Lago di Barcis e diga del Vajont
☀️ Meteo BarcisLago artificiale dalle acque color smeraldo, formatosi nel 1954 con la costruzione della diga di Ponte Antoi sul torrente Cellina. Il borgo di Barcis si specchia sulle sue rive, circondato dalle pareti del Resettum e del Prescudin: punto di partenza ideale per passeggiate ed escursioni nel Parco.
La diga più alta d'Europa al momento della costruzione, tristemente nota per il disastro del 9 ottobre 1963, quando una frana dal Monte Toc provocò un'onda che causò quasi 2.000 vittime. Dal 2007 il coronamento è visitabile con visite guidate organizzate dal Parco e dall'Ecomuseo Lis Aganis.
Duomo, Palazzo Ricchieri e il Noncello
☀️ Meteo PordenoneLe origini risalgono a prima del 1278, su una cappella ancora più antica. All'interno conserva opere di Giovanni Antonio de' Sacchis, detto "il Pordenone", oltre a lavori di Pilacorte e Calderari.
Antica torre fortificata del XIII secolo, donata al Comune nel 1949 dal conte Lucio Ernesto Ricchieri di Sedrano. Oggi ospita le collezioni civiche, con dipinti veneto-friulani dal Duecento al Novecento, tra cui opere del Pordenone e di Michelangelo Grigoletti.
Sacile, Gorgazzo e Polcenigo
☀️ Meteo SacileSoprannominata "il giardino della Serenissima", Sacile è attraversata da più rami del Livenza. La sua piazza principale, un tempo emporio fluviale, è definita da edifici veneziani del Seicento con portici e magazzini affacciati sull'acqua.
A circa un chilometro da Polcenigo, le acque cristalline sgorgano da una cavità carsica: è tra i sifoni più profondi d'Italia e il secondo d'Europa. Il colore dell'acqua vira dal turchese al blu intenso a seconda della luce.
L'itinerario è pensato per 15 giorni, con 14 pernotti in area camper.
Tra un pernotto e l'altro ci sono circa 429 km in totale, calcolati sulla rete stradale con i dati di OpenStreetMap; gli spostamenti locali di ogni giornata sono da aggiungere.
Le aree sosta consigliate sono: Mamaca Park; Park Camper “Von Bruck”; Area camper "Le Piane"; Camper Club La foce dell'Isonzo; Area di Sosta Camper Gradisca d’Isonzo; Area Camper Capriva del Friuli; Area Attrezzata Camper Cormons; Area Camper Cividale del Friuli; Sacca dei Moreri 1; Sosta camper Gemona del Friuli; Area Sosta Arta Terme; Stazione di Resiutta; Area camper di Barcis; Area Sosta Camper Pordenone. Controlla sempre tariffe, orari e disponibilità sul sito dell'area prima di partire.
Il giro passa da: Trieste, Golfo di Trieste, Carso Triestino, Carso Isontino, Grado e Monfalcone, Gorizia, Collio Goriziano, Colli Orientali del Friuli, Bassa Friulana e Laguna di Marano, Gemonese e Alto Friuli, Carnia, Val Canale e Canal del Ferro, Dolomiti Friulane e Valcellina, Pordenone, Livenza e Sacile.
Tutte le aree camper della regione sono nel nostro elenco, non solo quelle di questo itinerario.
Vedi tutte le aree camper: Friuli-Venezia Giulia →Le informazioni sulle aree sosta vengono dal nostro elenco (dati OpenStreetMap e siti ufficiali) e possono cambiare tariffe, orari o disponibilità: controlla il sito dell'area o telefona prima della partenza. I chilometri sono calcolati sulla rete stradale.