Foto: Syrio — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Provincia di Massa-Carrara · Val di MagraCastelli dei Malaspina, pievi sulla Via Francigena e le statue stele preistoriche, tra Pontremoli, Fosdinovo, Fivizzano e Aulla.
Il castello, edificato all'inizio dell'XI secolo, prende il nome dalle «piagne», le lastre di arenaria usate per coprire i tetti lunigianesi. Dal 1975 la parte bassa ospita il Museo delle statue stele lunigianesi.
Il «Castrum Fosdinovense» è documentato dal 1084; dal 1340 passò ai Malaspina con Spinetta. Si visita con accompagnamento ed è arredato. Secondo la tradizione vi sarebbe stata murata viva Bianca Maria Aloisia Malaspina.
Nella frazione di Verrucola, le prime notizie documentate risalgono all'inizio del XII secolo. Fu rafforzata da Spinetta Malaspina, poi fu convento agostiniano e dal 1977 residenza dello scultore Pietro Cascella.
Prende il nome dal colore della roccia su cui sorge, sopra la confluenza tra il Magra e l'Aulella. La prima fonte scritta è del 1553. Dal 1977 ospita il Museo di Storia Naturale della Lunigiana.
Borgo a 236 metri lungo il torrente Bagnone, citato per la prima volta nel 963. Ha due nuclei, Gutula in alto e il Borgo lungo il torrente, e un castello medievale che domina l'abitato.
Chiesa romanica costruita tra l'XI e il XII secolo lungo la Via Francigena, attestata nel 1148. Nel 2000 i restauri hanno riportato alla luce due statue stele, oggi visibili all'interno.
Audioguida dedicata al museo delle statue stele nel castello di Pontremoli.
Audioguida sul castello di Fosdinovo e sulla storia di Bianca.
Audioguida sul borgo e sulla fortezza di Verrucola, a Fivizzano.
Pasta antichissima fatta con acqua, farina e sale, cotta come una crêpe nei testi e poi tagliata a losanghe e lessata. Si condisce spesso con il pesto.
PAT, Presidio Slow FoodDischi di impasto di acqua, farina e sale cotti tra due piastre di terracotta roventi, da servire con salumi, formaggi morbidi o sughi.
PATAgnello della razza ovina zerasca, allevata a Zeri e in poche altre aree della Lunigiana, al pascolo tra 600 e 1.200 metri di quota.
PAT, Presidio Slow FoodMiele di acacia e di castagno, prodotto in 14 comuni della Lunigiana toscana.
DOPFarina fine, color avorio, ottenuta essiccando le castagne nei metati con legna di castagno e macinandole con la pietra.
DOPDolce natalizio di pasta frolla ripiena di confettura di mele e pere, frutta candita, pinoli e mandorle. Pontremoli e Fivizzano sono tra le città che ne rivendicano l'origine.
I castelli e i borghi si visitano tutto l'anno. Il castello di Fosdinovo si visita con visite guidate. Per orari e aperture di musei e fortezze, controlla i siti ufficiali indicati nelle schede.
Da Massa si prende l'A12 fino a Santo Stefano di Magra, dove si entra nell'A15 (Autostrada della Cisa), che ha uscite ad Aulla e a Pontremoli.
Le stazioni lunigianesi di Aulla-Lunigiana, Villafranca-Bagnone, Filattiera e Pontremoli sono sulla ferrovia Pontremolese (Parma-La Spezia). Da Massa non risulta un collegamento ferroviario diretto: orari e cambi sono sul sito di Trenitalia.
Nel 180 a.C. i Romani completarono la conquista della Lunigiana, con la deportazione di circa 50.000 Apuani.
A Fosdinovo il testarolo è più piccolo, di 15-20 centimetri, e si serve arrotolato come un panino.
Alla fine del X secolo l'arcivescovo Sigerico di Canterbury, tornando da Roma, citò Santo Stefano di Sorano.