Foto: Gianni Careddu — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Provincia di Sassari · La regione dei nuraghi del centro-nord: Torralba, Bonorva, Mores, Giave e la basilica di Saccargia.Il nuraghe Santu Antine, la basilica pisana di Saccargia, la Valle dei Nuraghi di Bonorva e i vulcani spenti del Meilogu.
Detto «casa del re», fa parte del complesso monumentale di Torralba ed è uno dei nuraghi più maestosi.
Basilica della Santissima Trinità in stile romanico pisano, famosa per la facciata a strisce bianche e nere.
Paese di circa 3.000 abitanti, chiamato da Giovanni Spano la «Siena sarda» per la purezza del sardo logudorese.
Altura di 486 metri nella piana di Santa Lucia, detta Valle dei Nuraghi, secondo la guida Loquis.
Grande dolmen in trachite tufacea, secondo la guida Loquis.
Monumento naturale dei crateri vulcanici del Meilogu, secondo la guida Loquis.
Salame tradizionale di Pozzomaggiore.
PATFormaggio a pasta dura del Logudoro.
PATProsciutto stagionato di carne ovina.
PATDolcetti tradizionali all'anice.
PATPrimavera e autunno sono le stagioni migliori per le visite ai siti archeologici all'aperto. D'estate l'altopiano è molto caldo e secco nelle ore centrali.
Dalla strada statale 131 Carlo Felice si esce a Torralba o Bonorva, circa 45 minuti da Sassari. Saccargia è sulla stessa statale, a Codrongianos.
Autobus ARST collegano Sassari con Torralba, Bonorva e Codrongianos con poche corse; la ferrovia locale ferma a Bonorva e Torralba.
Bonorva è chiamata la «Siena sarda» per la purezza della lingua sarda logudorese.
Santu Antine è detto anche «sa domo de su re», la casa del re.
Saccargia è una delle più importanti realizzazioni del romanico pisano in Sardegna.