Il paesaggio boscoso del parco dei Nebrodi

Foto: Davide Mauro — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Provincia di Messina · Il parco dei Nebrodi, con le cime del monte Soro e di Pizzo Fau, i laghi di faggeta e i paesi di Santo Stefano di Camastra, San Marco d'Alunzio e Tortorici.

Monti Nebrodi

Il più grande parco naturale della Sicilia: faggete, laghi e cime, i borghi di San Marco d'Alunzio e Tortorici e la ceramica di Santo Stefano di Camastra.

1993anno di istituzione del parco dei Nebrodi
86.000 ettarisuperficie del parco, la più grande area protetta siciliana
1.847 mil monte Soro, vetta più alta dei Nebrodi
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Parco dei Nebrodi

Parco dei Nebrodi

Area naturale protetta istituita il 4 agosto 1993. Con quasi 86.000 ettari è la più grande della Sicilia.

Monte Soro

Monte Soro

Con 1.847 metri è la cima più alta dei monti Nebrodi. Si trova nei comuni di San Fratello, Acquedolci e Cesarò.

Lago Maulazzo, Alcara Li Fusi

Lago Maulazzo, Alcara Li Fusi

Piccolo lago artificiale di circa cinque ettari, realizzato negli anni Ottanta del Novecento dal Corpo forestale regionale, nella faggeta chiamata Sollazzo Verde alle pendici del monte Soro.

Rocche del Crasto

Rocche del Crasto

Rilievo calcareo alto 1.315 metri, di roccia dell'era mesozoica, tra i comuni di Alcara Li Fusi e Longi.

Santo Stefano di Camastra

Santo Stefano di Camastra

Paese del parco dei Nebrodi, noto per la ceramica. Il Museo delle ceramiche è stato inaugurato il 24 dicembre 1994 in Palazzo Trabia.

San Marco d'Alunzio

San Marco d'Alunzio

Piccolo borgo del parco dei Nebrodi, nel circuito dei Borghi più belli d'Italia.

Tortorici

Tortorici

Paese di boschi e noccioleti, soprannominato «Città della Nocciola» e «Città delle Campane».

Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

Museo delle Ceramiche di Santo Stefano di Camastra

Audioguida sul museo della ceramica di Santo Stefano di Camastra.

Audioguida Loquis

Pizzo Fau

Audioguida su una delle cime più alte dei Nebrodi.

Audioguida Loquis

Sfaranda, Castell'Umberto

Audioguida su un angolo storico di Castell'Umberto, vicino al parco.

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Sapori del territorio

Specialità culinarie e dolciarie

Formaggio

Provola dei Nebrodi

Formaggio a pasta filata dei Nebrodi, già riconosciuto come PAT.

DOP
Frutta secca

Nocciole dei Nebrodi

Nocciole raccolte nei noccioleti dei Nebrodi, come a Tortorici.

PAT
Salume

Salame Sant'Angelo di Brolo

Salume a pasta grossa di carne di maiale allevato sui Nebrodi, prodotto a Sant'Angelo di Brolo.

IGP
Dolce

Pasta reale di Tortorici

Dolce di pasta di mandorle tipico di Tortorici.

PAT
Carne

Suino Nero dei Nebrodi

Razza di maiale autoctona allevata allo stato semibrado a Caronia, San Fratello e Cesarò.

Periodo migliore

Quando andare

In autunno le faggete cambiano colore e sono belle per camminare; la primavera porta fioriture e pascoli verdi. D'estate nei boschi si sta freschi, mentre in inverno la neve copre il monte Soro e le strade di quota possono essere chiuse.

Come arrivare

Da Messina

Auto

Da Messina si prende l'autostrada A20 Messina-Palermo e si esce a Sant'Agata di Militello o a Santo Stefano di Camastra, a circa 100 e 130 chilometri da Messina; da lì si sale alle strade del parco.

Auto

La linea ferroviaria Palermo-Messina ha una stazione a Santo Stefano di Camastra-Mistretta. I paesi del parco hanno autobus di linea con poche corse; per i laghi e le cime serve l'auto.

Curiosità

Cose che (forse) non sai

Natura

I Nebrodi, con le Madonie e i Peloritani, fanno parte dell'Appennino siculo.

Animali

Il suino nero dei Nebrodi è una razza italiana autoctona.

Nomi

Tortorici è chiamata anche «Città delle Campane» e «Valle dell'Ingegno».

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