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Provincia di Padova · CittàLa Padova di Giotto e Sant'Antonio, città di arte, cultura e tradizione veneta.
Capolavoro del Rinascimento italiano con gli affreschi di Giotto. Costruita nel XIV secolo dalla famiglia Scrovegni, è patrimonio UNESCO dal 1997 e uno dei cicli affrescati più importanti d'Europa.
Edificio religioso gotico-romanico del XIII secolo dedicato al santo protettore di Padova. Luogo di pellegrinaggio con la tomba di Sant'Antonio e pregevoli opere d'arte dal Medioevo al Rinascimento.
Una delle più grandi piazze d'Europa con il celebre ellisse di statue di 78 personaggi illustri padovani. Fulcro della vita cittadina e luogo simbolo di Padova, circondata da portici neoclassici.
Costruito nel XIII secolo, il Palazzo è un capolavoro dell'architettura civile medievale con la Grande Salone coperto da un tetto a volta di legno. Sede della magistratura medievale di Padova.
Fondato nel 1545, è il più antico orto botanico universitario al mondo ancora nel luogo originale. Patrimonio UNESCO, conserva migliaia di specie di piante e rappresenta un'importante risorsa scientifica.
Cuore medievale della città con la Torre dell'Orologio, il Palazzo del Capitanio e la Basilica di San Clemente. Spazio storicamente importante per la vita civile e politica padovana dal Medioevo.
primavera (aprile-maggio) e autunno (settembre-ottobre) offrono clima mite e affollamento moderato. Estate calda ma turistica; inverno freddo ma piacevole per chi ama città quieta. Evitare agosto con flussi turistici concentrati. Natale e Pasqua: periodi festivi con animazione cittadina ma maggiore affluenza.
Se in visita dalla provincia, il centro storico è raggiungibile seguendo le indicazioni per il Prato della Valle o Piazza dei Signori. Parcheggi consigliati in periferia, centro a traffico limitato.
Rete ACAP copre la città con linee che raggiungono il centro da stazione e periferie. Abbonamenti giornalieri disponibili.
Gli affreschi della Cappella degli Scrovegni rappresentano il primo passo verso il Rinascimento: Giotto ha rivoluzionato la pittura medievale introducendo la prospettiva e l'emotività drammatica nei volti.
Sant'Antonio da Padova (1195-1231) è invocato per ritrovare gli oggetti smarriti; la tradizione popolare lo ricorda come santo dei ritrovamenti. La sua basilica è meta di milioni di pellegrini ogni anno.
Galileo Galilei insegnò a Padova per 18 anni, e il cosiddetto "Aula Magna" dove tenne lezione è ancora visitabile. Qui sviluppò molti dei suoi studi di fisica e matematica.