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Provincia di Reggio Emilia · Pianura PadanaIl cuore gastronomico d'Italia, dove il Parmigiano Reggiano e l'Aceto Balsamico Tradizionale nascono dai caseifici storici e dalle tradizioni millenarie.
Centro storico della provincia, con la magnifica Ghirlandina e la Cattedrale. Piazza Prampolini è il fulcro della città rinascimentale, circondato da portici e palazzi nobili.
Visite guidate nei caseifici storici dove il latte viene trasformato secondo tradizioni risalenti al Medioevo. Spettacolo della lavorazione e degustazione inclusi.
Le famose acetaie nelle soffitte delle abitazioni reggiane, dove le botticelle di legno stagionano per anni l'Aceto Balsamico Tradizionale. Tour e degustazione.
Complesso museale che racchiude la storia e l'arte reggiana: dalla Sindone ai reperti archeologici. Centro culturale di eccellenza della regione.
Basilica rinascimentale con splendidi interni barocchi e affreschi. Testimone della ricchezza storica e artistica della Reggio medievale e moderna.
Spazi verdi ideali per passeggiate e relax nel cuore della città. Luogo storico dove cittadini e visitatori si incontrano e sperimentano il ritmo della vita reggiana.
Il re incontrastato dei formaggi italiani, stagionato 24-36 mesi, ricco di aminoacidi e minerali. Prodotto esclusivamente nella pianura reggiana secondo regole rigorose.
DOPLiquido scuro e concentrato ottenuto dalla riduzione lenta del mosto in acetaia. Stagionato da 12 a 100 anni, con profumo complesso e sapore ricco.
DOPTorta salata ripiena di erbette, cipolla, formaggio e spezie, specialità della cucina popolare reggiana. Mangiata come piatto principale o contorno.
Pasta ripiena di carne e formaggio, dalla forma caratteristica a cappello. Tradizionale in brodo di carne durante le festività natalizie.
Variante dolce dell'erbazzone, con zucca e spezie. Perfetta per le celebrazioni autunnali, ricca e profumata.
Salume nobile disossato e stagionato, prodotto nelle zone limitrofe della pianura reggiana. Cremoso e delicato, ideale in antipasti raffinati.
IGPAutunno (settembre-novembre) e primavera (marzo-maggio) per clima temperato ideale per le visite ai caseifici e alle acetaie. Estate (giugno-agosto) calda ma ricca di eventi enogastronomici e festival reggiani. Inverno (dicembre-febbraio) per il natale reggiano e la celebrazione delle tradizioni natalizie con prodotti tipici. Le acetaie sono visitable tutto l'anno, con accessi regolamentati nei mesi più caldi.
Autostrada A1 oppure strade provinciali SP60 e SP63 verso i caseifici della zona o le acetaie. Reggio Emilia è facilmente raggiungibile, come anche i comuni limitrofi di Soragna e Sant'Ilario.
Stazione ferroviaria centrale di Reggio Emilia con collegamenti regionali e nazionali. Molti caseifici e acetaie sono raggiungibili in bus locale o taxi da città.
Il Tricolore italiano moderno (Rosso, Bianco, Verde) fu disegnato nel 1796 a Reggio Emilia come bandiera della Repubblica Cispadana, divenendo simbolo dell'Italia unita.
Il Parmigiano Reggiano nacque nel XII secolo nei monasteri benedettini della pianura reggiana, quando i monaci cercavano metodi per conservare il latte in eccesso.
L'Aceto Balsamico è menzionato in cronache medioevali come medicina preziosa. Le acetaie reggiane hanno mantenu to tecniche praticamente invariate per 800 anni.