Foto: Accurimbono — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Provincia di Ancona · La costa di Senigallia e le colline della valle del Misa e del Nevola: Corinaldo, Ostra, Morro d'Alba e Arcevia.La spiaggia di velluto di Senigallia, le mura di Corinaldo e i castelli di Arcevia sulle colline del Misa.
Struttura sul mare nata per scopi idroterapici e ricreativi, oggi sede di mostre e incontri d'estate.
Struttura circolare porticata nel centro storico, vicina a Piazza Roma e al fiume Misa, sede del mercato.
Borgo tra i Borghi più belli d'Italia, ricostruito dal 1367 e chiuso da una cinta di mura con torri che si possono percorrere. Qui nacque Santa Maria Goretti nel 1890.
Paese sulle colline del Misa che fino al 1881 si chiamava Montalboddo; il nome attuale ricorda la città romana di Ostra.
Borgo tra i Borghi più belli d'Italia che dà il nome al vino Lacrima di Morro d'Alba.
Centro collinare al confine con l'Appennino; nelle sue frazioni si trovano nove castelli medievali, tra cui Nidastore, Loretello e Avacelli.
Audioguida su Senigallia, l'antica Sena Gallica fondata dai Galli Senoni.
Audioguida sulla struttura porticata del mercato nel centro storico.
Audioguida sul borgo murato di Corinaldo e sulla leggenda del pozzo della polenta.
Vino rosso ottenuto dal raro vitigno autoctono Lacrima, nella zona di Morro d'Alba.
DOCLegume antico coltivato nella valle del Misa, usato in zuppe e minestre.
Zuppa di pesce dell'Adriatico, preparata in molte varianti lungo la costa marchigiana.
Cipolla dal sapore dolce coltivata solo tra Castelleone di Suasa e San Lorenzo in Campo, sulle colline del Cesano.
Dolce di Carnevale fatto di palline di pasta fritta legate con il miele, prodotto tradizionale delle Marche.
PATL'estate è la stagione della spiaggia e degli eventi musicali di Senigallia. Corinaldo, Ostra, Morro d'Alba e Arcevia si visitano bene in primavera e in autunno, nel periodo della vendemmia.
Dalla A14 si esce a Senigallia. Dalla costa si sale nella valle del Misa verso Ostra e Arcevia, o in quella del Nevola verso Corinaldo.
Senigallia è sulla linea ferroviaria Adriatica, con treni regionali da Ancona. I borghi dell'interno sono collegati con autobus extraurbani da Senigallia.
A Corinaldo si racconta che un uomo, salendo la lunga scalinata della Piaggia, fece cadere nel pozzo un sacco di farina per la polenta: ogni anno la Contesa del Pozzo della Polenta rievoca l'episodio.
La zona di Senigallia segna il confine tra i dialetti gallo-italici del nord e quelli dell'Italia mediana.
Senigallia, l'antica Sena Gallica, deve il suo nome ai Galli Senoni che la fondarono.