Cairo Montenotte e i suoi castelli
Principale centro della Val Bormida ligure, conserva un pregevole centro storico e i resti dei castelli di Cairo e di Rocchetta Cairo, testimonianza del ruolo strategico della valle nel medioevo.
Il versante ligure della valle: Cairo Montenotte, il Ponte Vecchio di Millesimo e il Castello di Cosseria.
Il fiume Bormida nasce nell'Appennino ligure e attraversa la parte più interna della provincia di Savona prima di proseguire in Piemonte. Cairo Montenotte, con quasi 13.000 abitanti, è l'unica vera città dell'entroterra ligure e il riferimento principale della valle.
La posizione strategica tra Liguria e Piemonte ha reso la Val Bormida teatro di secoli di contese: castelli, torri e fortificazioni punteggiano ancora oggi il paesaggio, dal Castello di Cairo Montenotte alle rovine di quello di Cosseria.
Oltre a Cairo Montenotte, la valle comprende Carcare, Altare, Cengio, Bardineto, Calizzano, Murialdo, Plodio, Cosseria e Millesimo, ciascuno con un centro storico ben conservato e un patrimonio religioso e civile di rilievo.
Il principale centro dell'entroterra ligure, con un centro storico ben conservato attorno a Porta Soprana e via dei Portici. Nel territorio comunale sorgono i resti del Castello di Cairo e del Castello di Rocchetta, oltre all'Abbazia di Ferrania, fondata nel 1096.
Borgo medievale dal tessuto urbano ben conservato, simbolo del paese è il Ponte Vecchio (o Ponte della Gaietta), uno dei pochi ponti fortificati d'Italia, con struttura originaria del XII secolo.
Comune noto per le rovine del suo castello, teatro nell'aprile 1796 di una delle battaglie della campagna napoleonica d'Italia, che vide la resistenza delle truppe piemontesi contro l'esercito francese.
Principale centro della Val Bormida ligure, conserva un pregevole centro storico e i resti dei castelli di Cairo e di Rocchetta Cairo, testimonianza del ruolo strategico della valle nel medioevo.
Simbolo del borgo, è uno dei pochi esempi in Italia di ponte fortificato: la struttura originaria risale al XII secolo e la torre fungeva da porta di accesso al paese dal lato occidentale.
Le rovine della fortezza furono teatro, il 13 aprile 1796, di uno scontro della campagna d'Italia di Napoleone: oggi il sito conserva il fascino di una delle pagine più note della storia militare della valle.
È l'alta valle del fiume Bormida in provincia di Savona, il cui centro principale è Cairo Montenotte. Comprende anche Carcare, Cengio, Millesimo, Dego e Cosseria, prima che il fiume prosegua in Piemonte.
Conosciuto anche come Ponte della Gaietta, è uno dei pochi esempi in Italia di ponte fortificato, con struttura originaria del XII secolo e una torre che fungeva da porta d'accesso al borgo.
La Valbormida Trekking propone diversi itinerari tra castelli e borghi storici; la valle è anche attraversata da percorsi cicloturistici lungo il fiume Bormida.
La valle è servita dall'autostrada A6 Torino-Savona e dalla SS29, con Cairo Montenotte come principale snodo ferroviario e stradale dell'entroterra savonese.
Tutto l'anno; le rievocazioni storiche e le sagre nei borghi medievali, in primavera e in autunno, offrono l'occasione ideale per scoprire la storia della valle.