La Rocca di Cerbaia a Cantagallo in autunno, vista dall'alto

Foto: Jacopo.marcovaldi — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Provincia di Prato · Appennino tosco-emiliano

Val di Bisenzio

Dalle sorgenti del Bisenzio a Cantagallo alle badie di Vaiano e Montepiano: rocche, faggete, mulini e musei del tessile tra Prato e Bologna.

1.867ettari di Riserva Acquerino
60+mulini dal Medioevo al Novecento
1512origine della Festa della Polenta
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Badia di San Salvatore e Museo

Badia di San Salvatore e Museo

Complesso fondato da monaci benedettini cassinesi, probabilmente tra IX e X secolo, vicino a un antico guado del Bisenzio. Il museo espone ceramiche archeologiche, arredi liturgici e un ciborio quattrocentesco attribuito ad Antonio del Rossellino.

Via della Lana e della Seta

Cammino di circa 130 chilometri tra Prato e Bologna che attraversa, in Val di Bisenzio, i territori di Vaiano, Cantagallo e Vernio. Si percorre a piedi o in bicicletta tra borghi medievali, boschi e prati di crinale.

MuMaT, Museo delle Macchine Tessili

MuMaT, Museo delle Macchine Tessili

A Mercatale di Vernio, in un edificio nato come mulino e diventato fabbrica. Custodisce macchine e strumenti dalla fine dell'Ottocento alla metà del Novecento, legati alla rigenerazione della lana che ha fatto grande il distretto pratese.

Badia di Montepiano

Badia di Montepiano

Abbazia dedicata a Santa Maria, consacrata intorno al 1107, nata come eremo nel passo dell'Appennino. Montepiano divenne località di villeggiatura dopo la costruzione della strada tra il 1886 e il 1892.

Riserva Naturale Acquerino Cantagallo

Riserva Naturale Acquerino Cantagallo

Area protetta di 1.867 ettari con faggete e castagneti, dove nascono le sorgenti del Bisenzio. Tra gli alberi monumentali c'è il Faggione di Luogomano; tra gli animali cervi, daini, caprioli, cinghiali e lupi.

Museo all'aperto di Luicciana

Museo all'aperto di Luicciana

Esposizione permanente di arte contemporanea nelle strade del borgo, attiva dal 1984 e sempre aperta a ingresso libero. Il paese, sulla Linea Gotica, fu quasi distrutto nella Seconda guerra mondiale.

Rocca di Cerbaia

Rocca di Cerbaia

Fortezza costruita tra fine XI e inizio XII secolo dai conti Alberti sopra la valle. Nel 1361 fu venduta a Firenze. Si visita liberamente e fa parte del percorso della Via delle Rocche.

Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

Badia di San Salvatore

Audioguida sulla Badia di San Salvatore di Vaiano.

Audioguida Loquis

MuMaT

Audioguida sul museo delle macchine tessili di Vernio.

Audioguida Loquis

Museo all'aperto di Luicciana

Audioguida sul museo d'arte contemporanea all'aperto di Cantagallo.

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Sapori del territorio

Specialità culinarie e dolciarie

Primo

Tortelli di patate

Orgoglio della valle: ripieno di patate, parmigiano, noce moscata e sale, conditi con sugo di carne, porcini, burro e salvia.

PAT
Dolce

Zuccherini di Vernio

Biscotti dalla forma di fede nuziale, un tempo offerti nei pranzi di nozze.

PAT
Dolce

Sassi della Calvana

Dolce a base di farina dolce di castagne, tra le ricette tradizionali della valle.

PAT
Farina

Farina di castagne

Castagne raccolte a mano tra ottobre e novembre, essiccate 30-40 giorni nelle cannicciaie e macinate in mulini tradizionali.

PAT
Ortaggio

Pomodoro Borsa di Montone

Varietà dolce dalla buccia fine e dalle striature, nata probabilmente nel dopoguerra in Val di Bisenzio.

PAT
Periodo migliore

Quando andare

La Festa della Polenta si tiene a Vernio la prima domenica di Quaresima; Vaiano ospita Vaiano a Tavola il primo fine settimana di luglio. In autunno la Riserva Acquerino si sente con il bramito dei cervi. Orari dei musei: controlla le schede ufficiali, alcuni aprono su prenotazione.

Come arrivare

Da Prato

Auto

Da Prato si segue la SP 325 Prato-Bologna verso Vaiano e Vernio. Dall'A1 si esce a Roncobilaccio o Barberino per Montepiano.

Auto

In valle ci sono due stazioni, Vaiano e Vernio, sulla Direttissima Firenze-Bologna. In alternativa da Prato Centrale si prosegue in autobus con Autolinee Toscane.

Curiosità

Cose che (forse) non sai

Festa

La Festa della Polenta ricorda la carestia del 1512, quando i Conti Bardi fecero distribuire polenta dolce, aringhe e baccalà.

Leggenda

Secondo la tradizione Dante, esule nel 1285, bussò alla Rocca di Cerbaia e non fu accolto.

Fiume

Dal Medioevo ai primi del Novecento lungo il Bisenzio e i suoi affluenti sorsero oltre sessanta mulini.

Continua a esplorare

Altre aree di Prato

Piana Pratese
Crediti foto