Castello Doria e il ponte di Dolceacqua
Il castello domina il borgo diviso dal Nervia; il ponte a schiena d'asino che collega le due sponde fu dipinto più volte da Claude Monet nel 1884, diventando uno dei soggetti pittorici più noti della Liguria.
Provincia di Imperia · ItalianClick
Il marchesato dei Doria: Dolceacqua, Apricale, Isolabona e Pigna, tra castelli e ponti medievali.
La Val Nervia, a pochi chilometri da Ventimiglia e dal confine francese, fu per secoli feudo della famiglia Doria: Dolceacqua ne era la capitale, con il castello che domina ancora oggi il borgo diviso in due dal torrente Nervia.
Il ponte medievale a schiena d'asino di Dolceacqua fu ritratto più volte dal pittore impressionista Claude Monet durante il suo soggiorno in Liguria nel 1884, diventando uno dei simboli più celebri della Riviera dei Fiori.
Risalendo la valle si incontrano Isolabona, con il suo castello trecentesco, Apricale, borgo-presepe arroccato su uno sperone roccioso, e Pigna, nota anche per le sue terme, ai piedi delle Alpi Liguri.
Diviso in due dal Nervia e collegato dal celebre ponte medievale, è dominato dal Castello Doria; la Chiesa di San Giorgio custodisce le tombe di Stefano e Giulio Doria.
Borgo arroccato su una collina, con un dedalo di vicoli e case in pietra: il Castello della Lucertola, di origini novecentesche su fondamenta medievali, ospita oggi un museo.
Isolabona conserva un castello del 1287 alla confluenza di un affluente del Nervia, con una caratteristica fontana ottagonale. Pigna, più a monte, è nota per le terme e per la Chiesa di San Michele Arcangelo, che custodisce un polittico di Giovanni Canavesio del 1500.
Il castello domina il borgo diviso dal Nervia; il ponte a schiena d'asino che collega le due sponde fu dipinto più volte da Claude Monet nel 1884, diventando uno dei soggetti pittorici più noti della Liguria.
Borgo-presepe arroccato su uno sperone roccioso, tra i più suggestivi della Liguria di Ponente: il Castello della Lucertola, con origini che risalgono al Novecento su antiche fondamenta, ospita oggi un museo civico.
Costruito interamente in pietra nel 1287, domina il borgo alla confluenza di un affluente del Nervia; da vedere anche la fontana ottagonale e il santuario tardo-medievale di Nostra Signora delle Grazie.
È una valle della provincia di Imperia, vicino al confine con la Francia, percorsa dal torrente Nervia: comprende Dolceacqua, Isolabona, Apricale, Pigna e Rocchetta Nervina, un tempo feudo dei Doria.
Il ponte medievale a schiena d'asino sul torrente Nervia fu dipinto più volte da Claude Monet nel 1884, diventando uno dei simboli iconografici della Riviera dei Fiori.
Sentieri collegano Isolabona, Apricale e Dolceacqua tra uliveti e castagneti; la valle è anche meta di cicloturismo grazie ai dislivelli contenuti tra i borghi.
La valle si raggiunge da Ventimiglia risalendo la SP64, che collega la costa a Dolceacqua, Isolabona, Apricale e Pigna.
Tutto l'anno; in estate le rassegne culturali ad Apricale e le sagre gastronomiche nei borghi rendono la valle particolarmente vivace.