Foto: Ndn73 — Wikimedia Commons (CC0)
Provincia di Cosenza · Cosenza e la valle del Crati: il centro storico con il duomo, il castello normanno-svevo, il museo all'aperto Bilotti, il teatro Rendano e la vicina Rende.Il capoluogo bruzio sul colle Pancrazio, il duomo riconosciuto dall'UNESCO, il corso dei musei all'aperto e la città di Rende.
Città fondata dai Bruzi, che nel IV secolo a.C. ne fecero la loro capitale; capoluogo dell'omonima provincia.
Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita intorno alla seconda metà dell'XI secolo, nota per le linee gotiche e i tratti florensi; santuario della Vergine del Pilerio.
Fortificazione medievale sul colle Pancrazio, a 383 metri sul livello del mare.
Raccolta di 20 sculture donate da Carlo Bilotti al comune; nel 2019 il Ministero l'ha dichiarata collezione d'interesse storico e artistico.
Teatro di tradizione in piazza XV Marzo, la piazza più ampia del centro storico, dedicato al pianista e compositore Alfonso Rendano.
Città di circa 37.000 abitanti a nord di Cosenza, divisa tra il centro storico su un colle a 474 metri e l'area moderna nell'alta valle del Crati.
Dolce soffice della tradizione di Dipignano, vicino a Cosenza.
PATPeperone della Valle del Crati.
PATOlio della valle del Savuto, in provincia di Cosenza.
PATDolce arrotolato con frutta secca e miele delle feste.
PATPrimavera e autunno sono le stagioni ideali per passeggiare nel centro storico e salire al castello. L'estate può essere calda in valle; la sera il corso con le sculture è molto vissuto.
Cosenza è sull'autostrada A2 del Mediterraneo; Rende si raggiunge dalla città in pochi minuti.
A Cosenza c'è la stazione ferroviaria Cosenza Campanella e autobus urbani ed extraurbani. Orari da verificare.
Secondo la tradizione, a Cosenza è legata la leggenda del tesoro di Alarico, re dei Visigoti.
Il Teatro Rendano è l'unico teatro di tradizione della Calabria, secondo Wikipedia.
Nel 2016 a Rende è stato concesso il titolo di città.