Foto: Franciscus3008 — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Provincia di Avellino · Valle fluviale e massiccio montuoso nel territorio di AvellinoDalle vette del Parco Regionale del Partenio ai vigneti storici del Greco di Tufo DOCG e al Santuario di Montevergine.
Famoso santuario mariano situato a quasi 1300 metri di quota sui monti Partenio, meta di antichi pellegrinaggi e custode dell'icona della Madonna Nera.
Area naturale protetta caratterizzata da fitti boschi di castagni e faggi, sentieri escursionistici, eremi storici e pareti calcaree.
Caratteristico borgo che dà il nome al celebre vino bianco Greco di Tufo DOCG, noto per le antiche miniere di zolfo scavate nella roccia e le cantine sotterranee.
Splendido borgo medievale ai piedi del Partenio, dominato da una torre angioina cilindrica perfettamente conservata e inserito tra i borghi più belli d'Italia.
Maestoso palazzo monumentale e abbazia barocca situata a valle, sede amministrativa del santuario di Montevergine con una ricca biblioteca e una pinacoteca.
Prestigioso vino bianco a denominazione di origine controllata e garantita, caratterizzato da note minerali e freschezza unica dovuta ai terreni sulfurei della valle.
DOCGAltro celebre vino bianco irpino a denominazione di origine controllata e garantita, noto per eleganza e aromi complessi.
DOCGFormaggio tradizionale prodotto con latte di pecora nei comuni della valle e dei monti circostanti, riconosciuto come PAT.
PATDolce tipico della tradizione irpina preparato con miele e nocciole avellane di qualità superiore.
PATLa primavera e l'estate sono ideali per escursioni fresche sui monti Partenio e visite alle cantine vinicole. L'autunno offre splendidi panorami nei vigneti durante la vendemmia e la colorazione dei boschi.
Da Avellino si percorrono la Strada Statale 7 Bis e le strade provinciali che risalgono la Valle del Sabato verso Tufo, Summonte e Mercogliano.
Autolinee extraurbane collegano Avellino con Mercogliano, Summonte e i paesi della Valle del Sabato.
Il Santuario di Montevergine fu fondato nel 1126 da San Guglielmo di Vercelli e attira ogni anno centinaia di migliaia di pellegrini devoti alla Madonna Nera.
Il vitigno Greco di Tufo fu introdotto in Irpinia dai Greci antichi, trovando nei terreni vulcanici e sulfurei della Valle del Sabato il suo habitat ideale.
La torre angioina di Summonte, alta oltre venti metri, risale al XII secolo e fu edificata per scopi di avvistamento e controllo della valle.