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Provincia di Belluno · La Regina delle DolomitiDove la Marmolada domina il paesaggio e i borghi medievali conservano tradizioni montanare
La regina delle Dolomiti con i suoi 3.343 metri è la cima più alta di tutta la catena. Raggiungibile in funivia da Malga Ciapela, la Marmolada offre viste panoramiche su tutto l'arco alpino. In estate escursioni affascinanti, in inverno lo sci d'alta quota sui ghiacciai.
Il secondo grande massiccio dell'Agordino con la sua caratteristica forma a roccia stratificata. La Civetta è meta preferita di scalatori e alpinisti con decine di vie di arrampicata di varia difficoltà. I suoi passi e i suoi rifugios sono stati storico palcoscenico di avventure alpinistiche.
Il capoluogo della vallata con un centro storico ben conservato circondato dalle vette dolomitiche. Agordo è nota per le tradizioni artigianali, i negozi di occhiali lussuosi e come base di partenza per escursioni verso la Marmolada e la Civetta. La piazza principale è incorniciata da palazzi signorili.
Un delizioso paese attorno al lago omonimo, dove lo specchio d'acqua alpino riflette le pareti rocciose circostanti. Alleghe è celebre per il windsurf e la vela d'estate, mentre i sentieri circostanti permettono escursioni con vista sul lago. La piazza Centrale con portico è un'oasi di pace.
Uno dei laghi artificiali più suggestivi dei Veneti, creato da una diga all'inizio del XX secolo. Oggi il lago è un'attrazione naturale con spiagge selvagge, sentieri trekking sulle sponde e affaccio diretto su Civetta e Marmolada. Perfetto per chi ama la natura senza sacrificare il comfort.
Decine di rifugios sparsi fra i prati e le rocce dell'Agordino: da Fedare a Sorau, da Passo Ghedina a Tre Sorelle. Ogni rifugio è un presidio di tradizione: cucina montanara, ospitalità calorosa e viste indimenticabili. Soggiornare in un rifugio è un'esperienza autentica alpina.
Luglio-settembre: migliore stagione per trekking, alpinismo e escursioni; i rifugios sono aperti, i sentieri liberi da neve e il meteo solitamente stabile con temperature fra 15-20°C. Giugno e ottobre: con meno affollamento, fioritura alpina (giugno) e colori d'autunno (ottobre), entrambi affascinanti. Dicembre-marzo: scialpinismo e sci d'alta quota sulla Marmolada per esperti; inverni lunghi con temperature ben sotto lo 0°C. Primavera (aprile-maggio): periodi di transizione con neve in cima e azzurro in fondovalle, meno adatti.
SS203 o SS638 da Belluno verso Agordo: percorrere la strada statale per la valle dell'Agordino verso il capoluogo Agordo, quindi proseguire verso Alleghe e Malga Ciapela a seconda della destinazione. La SS203 è la strada principale del collegamento.
linea autobus specifica Belluno-Agordo: la valle è servita da autobus pubblici regionali con fermate a Agordo e nei paesi principali. I collegamento con i rifugios e Malga Ciapela sono stagionali e limitati; verificare gli orari presso DBUS o operatori locali.
La Marmolada viene chiamata "la Regina delle Dolomiti" per l'eccezionale bellezza della sua forma piramidale e per i suoi ghiacciai che rimangono visibili anche da lontano. È la cima più elevata dell'intero massiccio dolomitico ed è stata teatro di battaglie durante la Grande Guerra.
La Civetta e la Marmolada sono state montagne-laboratorio per l'alpinismo moderno. Decine di vie, fra cui alcune delle classiche più celebri della roccia alpina, hanno visto passare i grandi nomi della montagna dall'Ottocento a oggi.
Dall'inizio del 1900, gli stambecchi, quasi estinti, sono stati reintrodotti nelle Dolomiti. Oggi avvistamenti di branchi sono frequenti specialmente negli alpeggi dell'Agordino. Le marmotte alpine, anch'esse presenti, sono il suono caratteristico delle passeggiate estive.