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Tre Cime di Lavaredo

Foto: Wikimedia Commons

Provincia di Belluno · Dolomiti UNESCO

Cadore e Cortina d'Ampezzo

Tra le vette leggendarie delle Dolomiti e i laghi alpini che specchiano il cielo

~2.500 mAltitudine massima
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Tre Cime di Lavaredo

Tre Cime di Lavaredo

Le tre iconic torri di calcare che si ergono con il loro bianco candido dai pascoli del Parco Tre Cime. Patrimonio UNESCO riconosciuto in tutto il mondo, le Tre Cime sono il simbolo delle Dolomiti. Il panorama dalla strada delle 52 gallerie è indimenticabile.

Cortina d'Ampezzo

Cortina d'Ampezzo

La regina delle Dolomiti, celebre stazione sciistica e location delle Olimpiadi invernali. Il centro storico di Cortina incanta con le sue piazzette caratteristiche, i negozi di lusso e i rifugios che servono cucina tradizionale ampezzana fra le montagne.

Lago di Sorapis

Lago di Sorapis

Uno dei laghi alpini più suggestivi delle Dolomiti, circondato da pareti rocciose vertiginose. Le sue acque turchesi riflettono la maestosità del Monte Sorapis, creando scenari che lasciano senza fiato. Raggiungibile con una passeggiata di circa 2 ore da Cortina.

Pieve di Cadore

Pieve di Cadore

Il cuore storico del Cadore, dove nacque il pittore Tiziano. Questo paese conserva ancora l'atmosfera medievale con le sue abitazioni caratteristiche in pietra locale. La Parrocchiale dedicata all'Assunta custodisce opere d'arte di rilievo fra cui tele del maestro Tiziano.

Auronzo di Cadore

Auronzo di Cadore

Un piccolo gioiello alpino a pochi passi dalle Tre Cime. Auronzo è rinomata come base escursionistica per gli amanti del trekking estivo e dello sci alpinismo invernale. Gli alpeggi circostanti offrono pascoli verdeggianti dove pascolano mucche della razza Partigiana d'Auronzo.

Ra Gusela

Ra Gusela

Una punta di roccia sospesa nel vuoto, formazione geologica scultorea distintiva del paesaggio cadorino. Visibile da molti punti panoramici della zona, Ra Gusela (la "guglia" in dialetto ladino) rappresenta il vertice non salito più accessibile e fotografato delle Dolomiti.

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Cortina: la Conca Ampezzana, più bella delle Dolomiti

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Eugenio Montale e il Lago di Sorapis

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Pieve di Cadore e l'alta valle del Piave

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Periodo migliore

Quando andare

Dicembre-marzo: stagione sciistica; Cortina offre piste di tutti i livelli, scuole di sci, après-ski e alloggi per famiglie. Giugno-settembre: trekking estivo, mountain bike, alpinismo e escursioni su sentieri ad anello. Estate lunga e piacevole fra i 20-25°C. Settembre-ottobre: autunno con colori dorati, meno affollamento, temperature ideali (15-20°C). Aprile-maggio: primavera con fioritura degli alpeggi e giornate di sole crescenti, talvolta ancora neve in quota.

Come arrivare

Da Belluno

Auto

SS48 o strada statale specifica da Belluno verso Cortina: percorrere la strada statale 48 verso nord, raggiungendo Selva di Val Gardena, oppure la strada per Colle Santa Lucia in direzione Cortina. Il collegamento più rapido è via Longarone e Passo Tre Croci.

Circa 75 minuti (72 km) da Belluno lungo la SS51 Alemagna.
Autobus

linea autobus specifica Belluno-Cortina: da Belluno è possibile raggiungere Cortina con autobus regionali; verificare gli orari attuali presso l'azienda di trasporto locale (es. DBUS o altri operatori). I tempi possono variare in base alle stagioni e ai collegamenti diretti disponibili.

Circa 100 minuti con autobus Dolomitibus, con fermate intermedie.
Curiosità

Cose che (forse) non sai

Dolomiti patrimonio

Le Dolomiti sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2009 non solo per la loro bellezza, ma per la straordinaria geologia: roccie dalle forme uniche e colorazioni particolari dovute alla presenza di dolomite, minerale che ne caratterizza l'aspetto bianco-rosato.

Tiziano il grande maestro

Tiziano Vecellio, uno dei più importanti pittori del Rinascimento veneziano, nacque a Pieve di Cadore nel 1490. Sebbene abbia vissuto principalmente a Venezia, legò il suo nome al territorio cadorino e alla tradizione artistica che da allora contraddistingue questa vallata.

Ladini e alpeggi

Nel Cadore e specialmente ad Ampezz la cultura ladina rimane viva attraverso la lingua ladina (riconosciuta come minoritaria), le feste tradizionali, le ricette di cucina e gli abiti festivi. Gli alpeggi cadorini, con le loro malghe, rappresentano l'evoluzione della pastorizia alpina millenniaria.

Altre aree di Belluno

Agordino Alpago e Val Belluna Comelico e Sappada