Foto: Adbar — Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)
Provincia di Reggio Calabria · Il massiccio dell'Aspromonte: il parco nazionale, Gambarie, il borgo di Pentidattilo e l'area grecanica con Bova, Gallicianò e Roccaforte del Greco.Il parco nazionale della punta d'Italia, la rupe di Pentidattilo e i paesi dove si parla il greco di Calabria.
Area protetta nella città metropolitana di Reggio Calabria, che prende il nome dall'omonimo massiccio.
Località montana a 1.350 metri nel comune di Santo Stefano in Aspromonte, meta turistica d'estate e d'inverno.
Frazione di Melito di Porto Salvo, fino al 1811 comune autonomo; è chiamata anche Pentedattilo.
Frazione di circa 60 abitanti del comune di Condofuri, nell'area dove si parla il greco di Calabria.
Comune di circa 290 abitanti, il cui nome in dialetto greco-calabro è Vunì.
Formaggio di capra dell'Aspromonte.
PATFormaggio tradizionale dell'Aspromonte.
PATFunghi dei boschi di Giffone, sull'Aspromonte.
PATBiscotti dolci speziati della tradizione calabrese.
PATL'estate è fresca in quota e adatta ai sentieri; in inverno Gambarie è una delle tre località sciistiche calabresi. Primavera e autunno sono ideali per i borghi.
Gambarie è a circa 35 chilometri dal centro di Reggio Calabria, in salita sulla strada statale 183; Pentidattilo si raggiunge da Melito di Porto Salvo.
Autobus collegano Reggio Calabria con Gambarie e alcuni paesi; per i borghi grecanici serve l'auto. Orari da verificare.
Secondo la guida Loquis, Pentedattilo è chiamato «la mano del diavolo».
A Bova e dintorni si parla il greco di Calabria, lingua della comunità grecanica.
Gambarie è una delle tre aree sciistiche della Calabria, con Camigliatello e Lorica.