Foto: Martuna.22 — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Provincia di Reggio Calabria · La costa tirrenica a nord di Reggio Calabria: Scilla e il castello Ruffo, Bagnara Calabra, Palmi e il monte Sant'Elia.Il tratto di Tirreno e Stretto a nord di Reggio, con il promontorio di Scilla, i borghi di Bagnara e il balcone di Palmi.
Area geografica della città metropolitana di Reggio Calabria, subito a nord del capoluogo, affacciata sul Tirreno e sullo Stretto di Messina.
Rinomata località turistica su un promontorio all'ingresso settentrionale dello Stretto di Messina.
Antica fortificazione sul promontorio scillèo, elemento tipico del paesaggio dello Stretto.
Comune di circa 9.100 abitanti della città metropolitana di Reggio Calabria.
Centro agricolo, commerciale e balneare, tra i principali della piana di Gioia Tauro.
Crinale costiero dell'Aspromonte a Palmi, definito il «balcone sul mar Tirreno».
Involtini di pesce spada, piatto dello Stretto.
PATPesce spada con pomodoro, olive e capperi.
PATUova di tonno salate e stagionate.
PATDolce di palline di pasta fritta con glassa.
PATLa stagione del mare va da giugno a settembre; in primavera e autunno si visitano meglio i castelli e i borghi.
Scilla è a circa 20 chilometri a nord di Reggio Calabria; si prosegue lungo la costa per Bagnara e Palmi.
La ferrovia tirrenica collega Reggio Calabria a Scilla, Bagnara e Palmi. Orari da verificare.
Il nome di Scilla è legato al mostro marino che Omero descrive nell'Odissea.
Il monte Sant'Elia è detto il balcone sul mar Tirreno.
Secondo la guida Loquis, a Palmi si racconta la leggenda di Donna Canfora.