Foto: Wikimedia Commons — Veduta aerea
Provincia di Ravenna · PianuraLa pianura coltivata del Santerno: borghi medievali, tradizioni agricole e la cucina romagnola più autentica.
Fortezza quattrocentesca che domina il centro storico di Lugo, simbolo della città con le sue mura difensive ancora intatte. Nei sotterranei si conservano tracce della dominazione veneziana.
Monastero benedettino del XII secolo a Fusignano, circondato dalle campagne. Oggi è luogo di meditazione e conserva un'importante raccolta di opere d'arte sacra legata alla tradizione monastica romagnola.
Piccolo borgo medievale lungo il fiume Santerno, con un piacevole centro storico e chiese che raccontano una storia di comunità agricola consapevole della propria identità territoriale.
Borgo con un'interessante rocca trecentesca e un centro storico ben conservato. È patria di due capitani di ventura celebri: Maghinardo Pagani e Giovanni dalle Bande Nere (secondo alcuni storici).
Paesaggio fluviale protetto dove il Santerno scorre tra argini verdi. Ideale per passeggiate a piedi e in bici tra la natura ancora selvaggia della bassa pianura romagnola.
Percorso cicloturistico affascinante che collega Lugo a Brisighella (Faentino), lungo una strada storica che tocca il cuore rurale romagnolo tra frutteti e fattorie.
Lungo il fiume che caratterizza il territorio tra storia e natura.
La chiesa e la storia del territorio di Cotignola nella Bassa Romagna.
La frazione e il territorio agricolo della Bassa Romagna.
Focaccia di grano tenero, il simbolo della cucina romagnola. Nella Bassa Romagna si prepara da secoli con ricette tramandate, farcita di formaggi, verdure o salumi.
IGPPiccoli ravioli riempiti di ricotta, formaggio e uovo, tipici delle festività. Nella Bassa Romagna ogni famiglia ha la propria ricetta gelosamente custodita.
Formaggio fresco cremoso, spalmabile, con un gusto delicato. È il formaggio per eccellenza della Bassa Romagna, diffuso in tutta la provincia.
DOPVino rosso doc della tradizione romagnola, con un corpo robusto e un carattere che rispecchia il territorio. Perfetto con i piatti tipici della cucina locale.
Dolce rustico a forma di ciambella, preparato con ingredienti semplici (farina, uova, burro). Ogni paese della Bassa Romagna ha la propria versione.
Sebbene geograficamente originario di Parma, è una presenza costante sulle tavole della Bassa Romagna nei prosciutterie e nelle trattorie storiche.
DOPPrimavera (marzo-maggio) è il periodo ideale per visitare la Bassa Romagna: il clima è mite, i campi sono in fiore e inizia la stagione agricola. Estate per passeggiare lungo il Santerno e visitare i mercati contadini. Autunno (settembre-ottobre) per il racconto (raccolta), quando il territorio è vivo di attività e i colori cambiano. Inverno è più tranquillo ma ugualmente affascinante, soprattutto per chi ama il turismo rurale lento.
Strada Statale 16 o Strada Provinciale 253 in direzione Lugo. Percorso attraverso la pianura, strade diritte e ben segnalate.
Autobus di linea regionale TPER (Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna) verso Lugo e altri comuni della Bassa Romagna. Fermate nel centro di Ravenna.
La Bassa Romagna è la culla di una varietà di percoca (pesca) IGP: il Percoco del Ravennate, coltivato da più di cento anni nei frutteti locali e apprezzato per il suo sapore dolce inconfondibile.
Cotignola ha dato i natali a Maghinardo Pagani e, secondo alcune fonti, a Giovanni dalle Bande Nere: due tra i condottieri più celebri del Rinascimento italiano.
La Via Brisighella è stata riconosciuta da Bikeable Italy come uno dei percorsi cicloturistici di eccellenza della regione, grazie al paesaggio rurale intatto e alla sicurezza del tracciato.