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Provincia di Udine · Alpi e Dolomiti CarnicheLe montagne a nord di Udine: un forum romano tra le Alpi, un'isola linguistica tedesca e la salita più dura del ciclismo mondiale.
I resti del municipio romano che diede il nome alla Carnia: foro, basilica civile, criptoportico e i resti del tempio, riportati alla luce da scavi che proseguono dal 1807 fino a oggi.
Capoluogo della Carnia, ospita nel seicentesco Palazzo Campeis uno dei più importanti musei etnografici d'Europa, con trenta sale dedicate ad arti e mestieri tradizionali carnici.
Isola linguistica di lingua tedesca nel cuore della Val Lumiei, fondata secondo la tradizione da boscaioli carinziani nel XIII secolo. Sede del celebre prosciuttificio e del salame di Sauris.
Bacino artificiale creato sbarrando il torrente Lumiei con una diga a volta tra le più alte d'Europa al momento della costruzione. Incorniciato da boschi, è meta di passeggiate ed escursioni.
La cabinovia porta in pochi minuti a 1730 metri, sulla salita ribattezzata dai ciclisti "il Kaiser": tra le più dure del ciclismo mondiale, con punte del 22% e più tappe del Giro d'Italia.
Ai piedi delle Dolomiti Friulane, patrimonio UNESCO, il paese è porta d'accesso al Parco Naturale delle Dolomiti Friulane: escursioni, trekking e un centro visite dedicato alla flora e fauna del parco.
Estate per il Lago di Sauris, le passeggiate nel Parco delle Dolomiti Friulane e le vie ferrate. Inverno per lo sci a Ravascletto/Zoncolan e Forni di Sopra. Primavera e autunno per visitare Zuglio e Tolmezzo con clima mite e paesaggi meno affollati.
Superstrada e SS52 in direzione Tolmezzo; da qui strade provinciali proseguono verso Sauris, Ravascletto e Forni di Sopra.
La linea ferroviaria Udine–Tarvisio ferma alla stazione di Carnia (frazione di Venzone), da cui parte un collegamento su gomma per Tolmezzo e le valli della Carnia.
A Sauris si parla ancora il saurano, un dialetto bavarese-carinziano dell'alto tedesco medievale, arrivato con i coloni tedescofoni secondo la tradizione nel Duecento e rimasto sorprendentemente conservativo nei secoli.
I corridori del Giro d'Italia hanno soprannominato lo Zoncolan "il Kaiser": negli ultimi tre chilometri la pendenza media supera il 13%, con punte record al 22%.
Il nome "Carnia" deriva dai Carni, l'antica popolazione celtica che abitava la zona prima della romanizzazione: Zuglio-Iulium Carnicum ne fu il centro amministrativo romano.