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Sacrario Militare di Redipuglia

Foto: Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Provincia di Gorizia · Altopiano Carsico

Carso Isontino

L'altopiano di roccia e doline segnato dalla Grande Guerra: il Sacrario di Redipuglia, il Monte San Michele e i laghi carsici di Doberdò.

100.187caduti nel Sacrario di Redipuglia
1938anno di inaugurazione del Sacrario
92–275 mquota, dal Lago di Doberdò al Monte San Michele
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Sacrario Militare di Redipuglia

Sacrario Militare di Redipuglia

Il più grande sacrario militare italiano, inaugurato nel 1938 a Fogliano Redipuglia: custodisce le spoglie di 100.187 caduti della Prima guerra mondiale, 39.857 identificati e 60.330 ignoti, disposti su ventidue gradoni.

Monte San Michele e il Museo storico

Rilievo carsico tra 237 e 275 metri, tra i comuni di Sagrado e Savogna d'Isonzo, teatro di alcune tra le battaglie più sanguinose dell'Isonzo. Sulla cima principale sorge il Museo storico del Monte San Michele, tra trincee e camminamenti ancora visibili.

Sagrado

Paese sulla sponda sinistra dell'Isonzo, ai piedi del Monte San Michele: fu al centro degli scontri della Grande Guerra tra il 1915 e il 1917 e conserva ancora numerose testimonianze di quel periodo.

Lago di Doberdò

Riserva dei Laghi di Doberdò e Pietrarossa

A 92 metri sul livello del mare, il Lago di Doberdò è uno dei rari laghi carsici privi di immissari ed emissari di superficie: si riempie e si svuota alimentato da risorgive e corsi d'acqua sotterranei, dentro una riserva naturale regionale.

Savogna d'Isonzo e San Michele del Carso

Comune disteso tra i fiumi Isonzo e Vipacco, a sud di Gorizia, con la frazione di San Michele del Carso, oggi piccolo borgo che porta il nome del monte simbolo della Grande Guerra isontina.

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Sacrario di Redipuglia

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Periodo migliore

Quando andare

Primavera e autunno sono i periodi migliori per camminare tra il Sacrario, il Monte San Michele e i sentieri della Grande Guerra, con temperature miti. L'estate può essere calda e ventosa (la Bora soffia spesso sul Carso); l'inverno è freddo ma offre un'atmosfera raccolta per la visita al Sacrario.

Come arrivare

Da Gorizia

Auto

Strada statale/provinciale in direzione sud verso Sagrado e Fogliano Redipuglia; da qui si raggiungono facilmente Doberdò del Lago e Savogna d'Isonzo lungo le strade dell'altopiano.

~16 km, ~18 min
Treno

Sagrado ha una propria fermata sulla linea ferroviaria Udine–Trieste, la stessa che serve Gorizia Centrale. Per Redipuglia, Doberdò del Lago e Savogna d'Isonzo serve poi l'auto o un bus locale.

~9-10 min, treni regionali circa ogni ora (orari su trenitalia.com)
Curiosità

Cose che (forse) non sai

Memoria

Il Sacrario di Redipuglia fu costruito su ventidue enormi gradoni: i caduti identificati riposano in ordine di grado militare, dal soldato semplice fino ai generali in cima.

Natura carsica

Il Lago di Doberdò può prosciugarsi quasi completamente in estate per poi riformarsi con le piogge autunnali, un fenomeno tipico dell'idrologia carsica.

Grande Guerra

Il Monte San Michele fu tra le posizioni più contese delle prime sei battaglie dell'Isonzo: passò più volte di mano tra esercito italiano e austro-ungarico, prima di essere conquistato definitivamente dagli italiani nell'agosto 1916, durante la Sesta battaglia dell'Isonzo.

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