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Provincia di Gorizia · Colline del CollioFilari di vigne, borghi di confine e alcuni dei vini bianchi più apprezzati d'Italia, a un passo dalla Slovenia.
Il "capoluogo" del Collio, cittadina di impronta asburgica affacciata sulle prime colline vitate. L'Enoteca di Cormòns, in Piazza XXIV Maggio, è dal 1984 il punto di riferimento regionale per la degustazione dei vini friulani.
Castello con parco all'italiana e cantina storica, legato secondo la tradizione locale a un soggiorno di Giacomo Casanova. Oggi è azienda vitivinicola e resort tra i vigneti del Collio.
Borgo di frontiera con il Castello Formentini, tra i più noti per la produzione di vino e ciliegie del Collio. Da qui si aprono alcuni dei panorami più ampi sulle colline verso la Slovenia.
Il comune più settentrionale del Collio, stretto tra il torrente Judrio e il confine sloveno. Piccolo borgo agricolo circondato da alcune delle cantine più rinomate della denominazione.
Borgo agricolo nella fascia del Preval, all'ingresso del Collio venendo da Gorizia. Il nome, di origine medievale, richiama i termini longobardi legati ai terreni umidi e muschiosi della zona.
Settembre e ottobre per la vendemmia e gli eventi legati al vino, con le colline colorate dall'autunno. Primavera per il verde dei vigneti e clima mite. Estate per le serate nelle cantine e nei borghi; in inverno l'area è più tranquilla, ideale per degustazioni al chiuso.
Strade provinciali in direzione nord-ovest verso Cormons, poi verso Dolegna del Collio, San Floriano del Collio e Capriva del Friuli lungo la SP nella fascia collinare.
Cormons è servita dalla stazione di Cormons sulla linea ferroviaria Udine–Trieste (la stessa linea di Gorizia Centrale, in direzione Udine). Per gli altri borghi del Collio non ci sono stazioni: serve poi l'auto o un bus locale.
In diversi punti del Collio il confine di Stato con la Slovenia taglia letteralmente le proprietà vitivinicole: alcune cantine coltivano filari da entrambi i lati della linea di confine.
Secondo la tradizione locale, Giacomo Casanova soggiornò al Castello di Spessa: la cantina ospita ancora oggi un percorso dedicato alla sua leggenda.
Il terreno collinare del Collio, chiamato localmente "ponca" (marne e arenarie), è considerato uno dei fattori chiave della qualità dei vini bianchi della zona.