Il castello dei Conti Guidi a Poppi

Foto: Mongolo1984 — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Provincia di Arezzo · Alta valle dell'Arno

Casentino

Castelli dei conti Guidi, eremi e santuari tra le foreste della valle in cui nasce l'Arno.

1.654 mMonte Falterona, dove nasce l'Arno
1289battaglia di Campaldino
36.846 haParco Nazionale delle Foreste Casentinesi
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Castello dei Conti Guidi di Poppi

Castello dei Conti Guidi di Poppi

Il castello domina Poppi, a 437 metri di quota, e fu trasformato in residenza nobiliare dal conte Simone Guidi di Battifolle a partire dal 1200. Ospita la Biblioteca Rilliana; secondo Wikipedia Dante vi soggiornò nel 1307 e nel 1311.

Eremo e Monastero di Camaldoli

Eremo e Monastero di Camaldoli

L'eremo, a circa 1.100 metri di quota, fu fondato da San Romualdo intorno al 1012. Ventre celle isolate ospitano i monaci; l'unica visitabile è quella di San Romualdo. Più in basso sorge il monastero, con l'antica farmacia.

Santuario della Verna

Santuario della Verna

Sul Monte Penna, a 1.128 metri, a Chiusi della Verna. Il 17 settembre 1224 san Francesco ricevette qui le stimmate. Nella Cappella delle Stimmate si trova il Crocifisso in terracotta invetriata di Andrea della Robbia, del 1481.

Castello e Pieve di Romena

Castello e Pieve di Romena

Il castello di Romena, a 621 metri, è citato dal 1088 ed era dei conti Guidi. Nell'Inferno di Dante (canto XXX) compare Mastro Adamo, falsario di fiorini. Ai suoi piedi sorge la Pieve di San Pietro a Romena.

Raggiolo e l'Ecomuseo della Castagna

Raggiolo e l'Ecomuseo della Castagna

Borgo di pietra a 586 metri, nel comune di Ortignano Raggiolo, tra i Borghi più belli d'Italia dal 2015. L'Ecomuseo della Castagna porta dal bosco all'essiccatoio e al mulino per la farina di castagne.

Museo Archeologico del Casentino a Bibbiena

Aperto nel 2013 in Palazzo Niccolini, racconta il Casentino antico dalla preistoria all'età romana, con sezioni sui santuari etruschi del Lago degli Idoli e di Pieve a Socana.

Foreste Casentinesi

Foreste Casentinesi

Il Parco Nazionale, istituito nel 1993, copre 36.846 ettari tra Toscana ed Emilia-Romagna. Sasso Fratino, prima riserva integrale d'Italia (1959), fa parte dal 2017 del sito UNESCO delle foreste primordiali di faggio.

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Castello dei Conti Guidi

Audioguida sul castello dei Conti Guidi di Poppi.

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Monastero di Camaldoli

Audioguida sul Monastero di Camaldoli.

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Castello di Romena

Audioguida sul castello di Romena.

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Sapori del territorio

Specialità culinarie e dolciarie

Salume

Prosciutto del Casentino

Prosciutto stagionato di maiale grigio del Casentino allevato all'aperto, in boschi di querce e castagni. Stagiona almeno 18 mesi.

Presidio Slow Food
Ortaggio

Patata rossa di Cetica

Patata a buccia rossa coltivata sopra i 500 metri sul Pratomagno casentinese. Si usa per gnocchi e tortelli.

Arca del Gusto Slow Food
Primo

Tortelli alla lastra

Specialità del Casentino orientale: pasta ripiena di patate, pecorino e parmigiano, cotta sulla lastra di pietra serena.

Dolce

Panina pasquale

Pane dolce rotondo di Pasqua con zafferano e uvetta; la ricetta cambia da forno a forno.

Periodo migliore

Quando andare

Castelli, santuari e musei si visitano nel corso dell'anno: orari e giorni di apertura vanno controllati sui siti ufficiali indicati nelle schede. In autunno l'Ecomuseo della Castagna propone le «veglie nel seccatoio»; a Pasqua si trova la panina pasquale.

Come arrivare

Da Arezzo

Auto

Da Arezzo si segue la strada regionale 71 (ex SS 71) verso Bibbiena, da dove si raggiungono Poppi e gli altri paesi della valle.

Treno

La Ferrovia Casentinese Arezzo–Stia (44 km) serve le stazioni di Bibbiena, Poppi e Pratovecchio Stia. Camaldoli e la Verna non hanno una stazione: non ho trovato un collegamento diretto verificato.

Curiosità

Cose che (forse) non sai

Arno

L'Arno nasce dal Monte Falterona, alto 1.654 metri.

Dante

La battaglia di Campaldino si combatté nel 1289 e vi partecipò Dante Alighieri; una colonna la ricorda presso Poppi.

Foreste

Sasso Fratino fu nel 1959 la prima riserva naturale integrale istituita in Italia.

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