Le fortificazioni del Castello di Brolio a Gaiole in Chianti

Foto: Eric Kilby — Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.0)

Provincia di Siena · Colline del Chianti Classico

Chianti Senese

Castelli, abbazie e borghi tra le vigne del Chianti Classico, da Brolio a Castellina, da Radda a Gaiole fino a Pievasciata.

1049fondazione di Badia a Coltibuono
1716editto di Cosimo III sui confini del vino
71.800ettari di zona del Chianti Classico
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Castello di Brolio

Castello di Brolio

Castello di Gaiole in Chianti legato alla famiglia Ricasoli: il primo atto pubblico dei Ricasoli a Brolio risale al febbraio 1141. Qui Bettino Ricasoli definì, dopo lunghe prove, la composizione delle uve del Chianti Classico (1874). Il castello ha un giardino all'italiana del Cinquecento e un parco romantico dell'Ottocento.

Badia a Coltibuono

Badia a Coltibuono

Abbazia di San Lorenzo a Coltibuono, fondata nel 1049 dai Firidolfi e affidata ai monaci vallombrosani. La comunità religiosa fu allontanata nel 1810. Oggi è una tenuta privata con agriturismo, corsi di cucina e degustazioni, circondata da boschi di abete bianco.

Rocca di Castellina in Chianti

Rocca di Castellina in Chianti

Massiccia costruzione sulla piazza principale di Castellina, ospita dal 2006 il Museo Archeologico del Chianti Senese. Poco distante corre via delle Volte, un passaggio coperto medievale che conserva elementi delle antiche fortificazioni.

Palazzo del Podestà di Radda in Chianti

Palazzo del Podestà di Radda in Chianti

Radda fu capoluogo della Lega del Chianti, confermato dallo statuto del 1415. La facciata del palazzo del Podestà conserva 51 stemmi dei podestà, dal Quattrocento al Settecento.

Parco Sculture del Chianti

Parco Sculture del Chianti

Parco d'arte contemporanea a Pievasciata, frazione di Castelnuovo Berardenga, nato nel 2004 per iniziativa di Piero e Rosalba Giadrossi. Un percorso tra querce e lecci con sculture e installazioni di artisti internazionali.

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Rocca di Castellina in Chianti

Audioguida dedicata alla Rocca di Castellina in Chianti.

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Pieve di San Marcellino

Audioguida sulla pieve di San Marcellino, nel territorio di Gaiole in Chianti.

Audioguida Loquis

Pievasciata

Audioguida dedicata a Pievasciata, frazione di Castelnuovo Berardenga.

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Sapori del territorio

Specialità culinarie e dolciarie

Vino

Chianti Classico

Vino rosso a base di Sangiovese (almeno l'80%). Il suo simbolo, il Gallo Nero, era l'insegna della Lega del Chianti.

DOCG
Olio

Olio extravergine Chianti Classico

Olio prodotto nella stessa area del vino, con olive di Frantoio, Correggiolo, Moraiolo e Leccino (almeno l'80% degli olivi).

DOP
Dolce

Cantucci col Vin Santo

Biscotti secchi alle mandorle da inzuppare nel Vin Santo, citati tra i dolci della cucina contadina del Chianti.

Piatto

Peposo

Carne cotta a lungo nel vino e nel pepe, tra i piatti della cucina del Chianti raccolti dall'Ecomuseo Terre di Siena.

Piatto

Tonno del Chianti

Carne di maiale cotta nel vino bianco e conservata come si fa con il tonno, ricetta della tradizione chiantigiana.

Periodo migliore

Quando andare

Il Chianti si visita in ogni stagione. Il Parco Sculture del Chianti nel 2026 è aperto dal 29 marzo, tutti i giorni dalle 10 alle 18: controlla sul sito ufficiale il calendario aggiornato. Per visite ai castelli e alle tenute vitivinicole è meglio verificare orari e prenotazioni sui siti indicati nelle schede.

Come arrivare

Da Siena

Auto

Da Siena la strada regionale 222 Chiantigiana attraversa Quercegrossa e Castellina in Chianti, nel cuore del Chianti Classico.

Bus

Autolinee Toscane: la linea 125 collega Siena con Castellina in Chianti, Radda in Chianti e Lucarelli; la linea 127 collega Siena con Pianella e Gaiole in Chianti; la S101 unisce Gaiole, Radda e Lucarelli. Gli orari sono sul sito at-bus.it.

Curiosità

Cose che (forse) non sai

Storia

Il 24 settembre 1716 il granduca Cosimo III de' Medici emanò un editto che fissava i confini della zona di produzione del vino, un precursore delle denominazioni di origine.

Etruschi

A Castellina si trovano il Tumulo di Montecalvario, del VII-VI secolo a.C., e la Necropoli del Poggino, segno di un'antica presenza etrusca.

Stemmi

Il palazzo del Podestà di Radda conserva 51 stemmi: 3 del Quattrocento, 25 del Cinquecento, 16 del Seicento e 7 del Settecento.

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