Foto: Golden719 — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Provincia di Siena · Valle del fiume OrciaBorghi rinascimentali, abbazie romaniche e colline di vigne lungo la Via Francigena, patrimonio UNESCO dal 2004.
Fino al 1462 si chiamava Corsignano: papa Pio II, nato qui nel 1405, la trasformò nella sua città ideale del Rinascimento, affidando il progetto a Bernardo Rossellino. Sulla piazza principale si affacciano la cattedrale, il Palazzo Comunale, Palazzo Borgia e Palazzo Piccolomini. Il centro storico è patrimonio UNESCO dal 1996.
Fortezza pentagonale con una torre per ogni angolo, costruita dal 1361 sotto la direzione di Siena. Dopo la sconfitta di Siena del 1555 fu l'ultimo baluardo della Repubblica di Siena riparata a Montalcino, fino alla resa del 31 luglio 1559.
Una delle più importanti architetture romaniche d'Italia, presso Castelnuovo dell'Abate. La chiesa attuale fu avviata nel 1118 e ha un raro deambulatorio attorno all'abside, con materiali come travertino e alabastro. Secondo la tradizione fu fondata da Carlo Magno nel 781.
Giardino all'italiana di San Quirico d'Orcia nato intorno al 1581 per volere di Diomede Leoni. Fu pensato senza villa, come luogo di sosta per i viaggiatori della Via Francigena. Il parterre geometrico è letto come una croce di Malta.
Fortezza di Rocca d'Orcia, frazione di Castiglione d'Orcia a 510 metri di quota, costruita intorno al 1100-1200 dagli Aldobrandeschi per controllare la Via Francigena. Nel 1377 ospitò santa Caterina da Siena.
Audioguida sul centro storico di Pienza, la città voluta da Pio II.
Audioguida dedicata al duomo di Montalcino.
Audioguida sul giardino degli Horti Leonini a San Quirico d'Orcia.
Vino di solo Sangiovese prodotto nel comune di Montalcino, con almeno cinque anni di invecchiamento, di cui due in botti di rovere.
DOCGVino della valle che prende il nome dal fiume Orcia.
DOCVino da uve Moscato bianco, anche in versione vendemmia tardiva, di origini rinascimentali.
DOCFormaggio di latte di pecora affinato almeno 90 giorni in barriques di rovere.
PATPasta fresca lunga e grossa, fatta a mano, tra i prodotti tipici della Val d'Orcia.
Dolce di mandorle, canditi, farina, miele e spezie, prodotto in provincia di Siena. La prima testimonianza scritta è del 7 febbraio 1205.
IGPLa valle si visita tutto l'anno. A San Quirico d'Orcia la Festa del Barbarossa si tiene la terza domenica di giugno; a Pienza la prima settimana di settembre c'è il Palio del cacio al fuso. Orari e aperture di fortezze, abbazie e giardini vanno controllati sui siti ufficiali indicati nelle schede.
Da Siena la strada statale 2 Cassia scende verso sud toccando Monteroni d'Arbia, Buonconvento e San Quirico d'Orcia, porta d'ingresso della valle.
Per i collegamenti in autobus verso i singoli paesi consulta gli orari di Autolinee Toscane su at-bus.it.
Pienza si chiamava Corsignano fino al 1462, quando Enea Silvio Piccolomini, papa Pio II, la ribattezzò con il proprio nome.
A Bagno Vignoni Andrej Tarkovskij girò scene di Nostalghia; nei dintorni di San Quirico d'Orcia furono girate le scene finali della battaglia del Gladiatore.
L'arcivescovo Sigerico, tra il 990 e il 994, indicò San Quirico come dodicesima tappa del suo itinerario verso Roma.