La Maiella vista da Guardiagrele

Foto: piercarloc — Wikimedia Commons (CC BY-SA 3.0)

Provincia di Chieti · Il capoluogo Chieti e il versante orientale della Maiella: Guardiagrele, Fara San Martino, Lama dei Peligni e Roccascalegna.

Chieti e Maiella

Il Teatro Marrucino di Chieti, Guardiagrele e le sue oreficerie, la pasta di Fara San Martino e il castello sulla rupe di Roccascalegna.

1818inaugurazione del Teatro Marrucino con La Cenerentola di Rossini
1886nascita del pastificio De Cecco a Fara San Martino
1431croce processionale di Nicola da Guardiagrele
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Teatro Marrucino, Chieti

Teatro Marrucino, Chieti

Teatro inaugurato l'11 gennaio 1818 con La Cenerentola di Rossini, con 59 palchi su quattro ordini. È Teatro lirico d'Abruzzo.

Museo archeologico nazionale d'Abruzzo, Chieti

Museo archeologico nazionale d'Abruzzo, Chieti

Ha sede nella neoclassica Villa Frigerj, circondata dal principale parco pubblico della città.

Guardiagrele

Guardiagrele

Borgo tra i Borghi più belli d'Italia, sede del Parco nazionale della Maiella. In Santa Maria Maggiore c'è una croce processionale di Nicola da Guardiagrele del 1431.

Fara San Martino

Fara San Martino

Una delle capitali mondiali della pasta, prodotta dal pastificio De Cecco dal 1886. Dal borgo si entra nelle gole di Fara, alle porte del Parco della Maiella.

Lama dei Peligni

Lama dei Peligni

Paese del Parco della Maiella con il museo naturalistico dedicato a Maurizio Locati, che si impegnò per riportare il camoscio sulla Maiella.

Castello di Roccascalegna

Castello di Roccascalegna

Castello di fondazione molto antica in cima a una sporgenza rocciosa, sopra l'abitato.

Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

Il Teatro Marrucino

Audioguida sul teatro di Chieti, inaugurato nel 1818.

Audioguida Loquis

Fara San Martino

Audioguida sul paese della pasta ai piedi della Maiella.

Audioguida Loquis

La venerazione del corvo nero a Roccascalegna

Racconto sulla leggenda del barone Corvi e del corvo nero.

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Sapori del territorio

Specialità culinarie e dolciarie

Dolce

Sise delle monache

Dolce di Guardiagrele a tre punte, detto anche Tre monti.

PAT
Dolce

Torrone di Guardiagrele

Torrone tipico di Guardiagrele, detto anche torrone Aelion.

Olio

Colline Teatine

Olio extravergine prodotto in provincia di Chieti.

DOP
Ortaggio

Cipolla bianca di Fara Filiorum Petri

Cipolla bianca coltivata a Fara Filiorum Petri.

PAT
Dolce

Pasticci di Rapino

Dolce tradizionale di Rapino, paese ai piedi della Maiella.

PAT
Periodo migliore

Quando andare

Il Venerdì Santo Chieti vive la sua antica processione, accompagnata dal Miserere. Dal 1° al 20 agosto Guardiagrele ospita la mostra dell'artigianato artistico abruzzese. Primavera e autunno sono adatti ai sentieri della Maiella.

Come arrivare

Da Chieti

Auto

Da Chieti si raggiunge Guardiagrele in circa mezz'ora sulle strade provinciali verso la Maiella; da qui si prosegue per Fara San Martino e Lama dei Peligni.

Auto

Chieti Scalo è sulla linea ferroviaria Roma-Pescara. I paesi della Maiella sono serviti da autobus regionali.

Curiosità

Cose che (forse) non sai

Leggenda

Secondo una leggenda, Chieti sarebbe stata fondata da Achille, che l'avrebbe chiamata Teate in onore della madre: per questo l'eroe è nello stemma della città.

Leggenda

A Roccascalegna si racconta che a metà del Seicento un barone della famiglia Corvi obbligò i sudditi a venerare un corvo nero.

Natura

Il camoscio è tornato sulla Maiella grazie a un progetto di reintroduzione sostenuto dallo zoologo Maurizio Locati.

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Crediti foto