Foto: Francesca Piersanti — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Provincia di Chieti · La costa tra Ortona e Torino di Sangro, con i trabocchi sul mare, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia e l'entroterra di Lanciano.Le palafitte dei trabocchi sull'Adriatico, il castello aragonese di Ortona, l'abbazia di San Giovanni in Venere e Lanciano.
Dal paese si vede la costa tra Ortona e Vasto, con i trabocchi che le danno il nome. Nel 1889 Gabriele D'Annunzio soggiornò per alcuni mesi nell'Eremo dannunziano.
Il castello fu avviato nel 1452 dagli Aragonesi su strutture più antiche. Nella cattedrale, dal 1258, sono custodite le reliquie di San Tommaso apostolo.
Complesso monastico su una collina a 107 metri affacciata sull'Adriatico; nel XII secolo raggiunse il massimo splendore. Il nome ricorda un tempio dedicato a Venere.
Borgo tra i Borghi più belli d'Italia, su un colle roccioso affacciato sulla costa, tra Punta Cavalluccio e Punta Tufano.
Centro della val di Sangro, meta di pellegrinaggi per il miracolo eucaristico. Il Duomo è costruito sopra il Ponte di Diocleziano, a tre arcate.
Audioguida sui trabocchi, da case dei pescatori a luoghi da fotografare.
Audioguida sulla fortezza avviata nel 1452.
Audioguida sull'abbazia affacciata sull'Adriatico.
Arance, mandarini e limoni coltivati lungo la Costa dei Trabocchi.
PATUva coltivata soprattutto a Tollo e Ortona.
PATVino prodotto in una piccola zona della provincia di Chieti intorno a Tollo.
DOCGCialda di Ortona al mosto cotto, arancia e cannella, arrotolata a cono.
PATDa giugno a settembre è la stagione del mare e dei trabocchi ristorante. Primavera e autunno sono perfetti per pedalare sulla ciclabile della costa. A Lanciano, a settembre, si tengono le feste patronali.
Da Chieti si scende alla costa con l'autostrada A14 (uscite Ortona e Lanciano) o con la statale 16 Adriatica, che collega Ortona, San Vito e Fossacesia.
Ortona, San Vito-Lanciano e Fossacesia sono stazioni della linea ferroviaria Adriatica.
Tra il 21 e il 28 dicembre 1943 la battaglia di Ortona, sulla linea Gustav, distrusse gran parte del centro della città.
Ristrutturando il Ponte di Diocleziano dopo un terremoto, nel 1088, a Lanciano si ritrovò un'antica statua della Madonna: da qui nacque il Duomo.
I trabocchi nacquero come case e strumenti da pesca dei pescatori più poveri; oggi molti sono diventati ristoranti.