Massa Marittima con la cattedrale e le colline circostanti

Foto: Mykola Pokalyuk — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Provincia di Grosseto · Colline Metallifere grossetane

Colline Metallifere

Miniere, borghi medievali e fonderie tra Massa Marittima, Follonica e le colline ricche di minerali.

2002istituzione del Parco Nazionale
1.060 mCornate di Gerfalco
1981chiusura della miniera di pirite di Gavorrano
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Massa Marittima

Massa Marittima

Città a 380 metri di quota, libero comune dal 1225 al 1337. La cattedrale di San Cerbone, della metà del XII secolo, è uno dei principali monumenti romanici della Maremma; la Fonte dell'Abbondanza fu iniziata nel 1265.

MAGMA di Follonica

Il museo racconta la storia tecnica, artistica e umana delle fonderie di ghisa di Follonica, in un forno dell'ex Ilva, su tre piani. Le fonderie furono fondate nel 1834 da Leopoldo II e cessarono la produzione nel 1960.

Parco minerario di Gavorrano

Parco minerario di Gavorrano

Le miniere di pirite furono aperte nel 1898 e chiuse il 30 giugno 1981. Il parco comprende il museo sotterraneo al Pozzo Impero (1936), il Teatro delle Rocce e la miniera di Ravi Marchi, aperta ai visitatori nel 2012.

Rocca di Scarlino

Fortezza degli Aldobrandeschi, documentata dal 1108, ristrutturata dai pisani nel Trecento e ampliata dagli Appiani nel Quattrocento. Oggi è punto di accesso museale al parco; a Scarlino c'è anche il museo archeologico di Portus Scabris.

Parco delle Biancane

Parco delle Biancane

A Monterotondo Marittimo, a 539 metri di quota, il parco naturalistico mostra le fumarole dell'area geotermica. Nei dintorni si trovano il Lago Boracifero e il biotopo dei Lagoni.

Montieri e le Cornate di Gerfalco

Borgo a 750 metri che dal medioevo fino ai primi del Quattrocento fu tra i principali fornitori d'argento d'Europa; nel Duecento vi circolava il «grosso di Montieri». Nei pressi le Cornate di Gerfalco, a 1.060 metri, sono la cima più alta delle Colline Metallifere.

Roccastrada e Ribolla

Roccastrada, a 475 metri, ha il Teatro dei Concordi e vicino i castelli di Montemassi, Belagaio e Sassoforte. A Ribolla il 4 maggio 1954 un'esplosione di grisou nella miniera uccise 43 minatori.

Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

Fonte dell'Abbondanza

Audioguida sulla Fonte dell'Abbondanza di Massa Marittima.

Audioguida Loquis

Chiesa di San Leopoldo

Audioguida sulla chiesa di San Leopoldo di Follonica, costruita nel 1838.

Audioguida Loquis

Lago Boracifero (Monterotondo Marittimo)

Audioguida sul Lago Boracifero di Monterotondo Marittimo.

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Sapori del territorio

Specialità culinarie e dolciarie

Vino

Monteregio di Massa Marittima

Vino prodotto in provincia di Grosseto, nelle versioni bianco, rosato, rosso, Vermentino e Vin Santo.

DOC
Olio

Olio extravergine d'oliva

L'olio è indicato dal turismo di Massa Marittima come prodotto tipico per eccellenza del territorio.

Pasta

Tortelli maremmani

Tortelli quadrati di pasta all'uovo con ripieno di ricotta e spinaci o altre verdure, aromatizzati con spezie ed erbe.

PAT
Dolce

Castagnaccio

Dolce povero di origine contadina fatto con farina di castagne, acqua, olio, uvetta e pinoli, cosparso di rosmarino.

Periodo migliore

Quando andare

Il Balestro del Girifalco si tiene a Massa Marittima due volte l'anno, la quarta domenica di maggio e la seconda domenica di agosto. Il Museo della Miniera si visita solo con visite guidate a orari fissi. Per aperture e prenotazioni controlla i siti indicati nelle schede.

Come arrivare

Da Grosseto

Auto

Da Grosseto si sale verso nord, in direzione di Gavorrano, Follonica e Massa Marittima, i principali centri dell'area.

Auto

I bus della zona sono gestiti da Autolinee Toscane: gli orari per Massa Marittima, Follonica e Gavorrano vanno controllati sul loro sito.

Curiosità

Cose che (forse) non sai

Miniere

Il disastro di Ribolla del 4 maggio 1954, con 43 minatori morti per un'esplosione di grisou, è tra le maggiori tragedie minerarie dell'Italia del dopoguerra.

Argento

Montieri fu tra i principali fornitori d'argento d'Europa dal medioevo ai primi del Quattrocento.

Ghisa

La chiesa di San Leopoldo a Follonica fu consacrata il 10 maggio 1838 e usa la ghisa in molti elementi architettonici.

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