Foto: Janericloebe — Wikimedia Commons (Public domain)
Provincia di Livorno · Arcipelago ToscanoSette comuni tra l'esilio di Napoleone, le antiche miniere di ferro, il Monte Capanne e il vino Aleatico.
Una delle due residenze di Napoleone Bonaparte durante l'esilio all'Elba, dal 4 maggio 1814 al 26 febbraio 1815. Serviva soprattutto alla vita pubblica dell'imperatore; quella privata si svolgeva a Villa San Martino.
La montagna più alta dell'isola e di tutta la provincia di Livorno, 1.019 metri. La cima si raggiunge in 18 minuti con la cabinovia che parte da Marciana, a gabbie gialle aperte per due persone in piedi.
Torre costiera presso il porticciolo, nota nel Cinquecento come Torre della Novaglia. La forma attuale si deve alla seconda metà del Cinquecento.
Istituito nel 1991 per riconvertire le aree degradate dall'estrazione del ferro. Si visita a piedi, in bici, con il trenino o con un fuoristrada militare. La sede è a Rio Marina.
Il nome viene dalla magnetite, minerale di ferro delle sue miniere, sfruttate fin dagli Etruschi. Qui si trovano le uniche miniere sotterranee dell'isola visitabili, con guide locali.
Torre circolare documentata dal 1596. Gli Spagnoli vi costruirono accanto la cappella di San Gaetano da Thiene, da cui nacque l'abitato di Marina di Campo. Nel 1901 fu acceso il faro vicino.
Audioguida sulla torre sul porticciolo di Marciana Marina.
Audioguida sull'isola e sullo scoglio dell'innamorata, a Capoliveri.
Audioguida sulla chiesa di via Garibaldi a Portoferraio.
Vino passito rosso rubino, dall'amabile al dolce, con uve appassite almeno 10 giorni. Abbinamento locale classico con la schiaccia briaca.
DOCGVino bianco dell'isola, tra i vini della denominazione Elba prodotti nei sette comuni elbani.
DOCDolce natalizio poco lievitato con noci e uvetta, tipico dell'isola e in particolare di Rio nell'Elba. Nell'Ottocento fu «imbriacata» con Aleatico e alchermes.
PATDolce del Rito della Sportella, che a Rio nell'Elba si svolge tra la domenica delle Palme e Pasqua.
Formaggi tradizionali dei pastori elbani, prodotti insieme alle ricotte nelle capanne di pietra. Oggi la pastorizia sull'isola è limitata a poche greggi.
Il Monte Capanne e le miniere si visitano nei mesi miti; l'isola è collegata tutto l'anno da traghetti. A Rio nell'Elba la domenica delle Palme si svolge il Rito della Sportella e all'Epifania il Canto della Befana. Per orari di cabinovia, musei e miniere controlla i siti ufficiali.
Da Livorno si va verso sud sulla SS 1 Via Aurelia fino a Venturina, poi sulla SS 398 Via Val di Cornia, principale via di accesso a Piombino e al suo porto. Da Piombino si prende il traghetto.
Non esiste un collegamento diretto con l'Elba: si va in treno fino a Piombino Marittima (ferrovia Campiglia Marittima-Piombino Marittima) e poi in traghetto. Toremar collega Piombino con Portoferraio, Cavo e Rio Marina tutto l'anno; BluNavy e Moby Lines servono Portoferraio. Il canale di Piombino è largo circa 10 km.
I Greci la chiamarono Aithàle, dal termine per «fuliggine», e i Romani Ilva.
L'ultima miniera di ferro dell'isola chiuse nel 1981; lo sfruttamento era proseguito fino alla metà degli anni cinquanta.
La pesca del tonno nell'ultima tonnara attiva, quella dell'Enfola, si concluse nel 1958.