Populonia e il golfo di Baratti

Foto: Mykola Pokalyuk — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)

Provincia di Livorno · Maremma settentrionale

Val di Cornia

Dal golfo di Baratti alle colline di Suvereto e Sassetta, tra parchi archeologici, miniere, borghi e vigne.

1399nasce la Signoria degli Appiani a Piombino
1995istituito il Parco archeominerario di San Silvestro
1998inaugurato il Parco di Baratti e Populonia
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Parco archeologico di Baratti e Populonia

Parco archeologico di Baratti e Populonia

Populonia è l'unico insediamento etrusco urbanizzato sul mare. Il parco, inaugurato nel 1998, comprende le necropoli di San Cerbone e delle Grotte, le officine per lavorare il ferro dell'Elba e l'acropoli con i resti di templi romani.

Parco archeominerario di San Silvestro

Parco archeominerario di San Silvestro

A Campiglia Marittima, intorno alla Rocca San Silvestro, villaggio medievale fondato circa mille anni fa. Il parco documenta l'estrazione di rame, piombo, argento e zinco e comprende la miniera del Temperino e tre musei.

Rocca Aldobrandesca di Suvereto

Rocca Aldobrandesca di Suvereto

Gli Aldobrandeschi vi costruirono una torre a guardia del loro feudo; nel Trecento i Pisani la ampliarono in fortificazione. Oggi ospita il museo della Rocca.

Parco forestale di Poggio Neri, Sassetta

Circa 700 ettari di bosco di lecci e castagni, con 37 chilometri di sentieri per escursioni, bicicletta e cavallo. All'interno c'è il Museo del Bosco.

Torre di San Vincenzo

Torre costiera costruita dai Pisani, documentata dal 1285 con il nome «Torre di San Vincenzo»; il nome viene da una vicina chiesa dedicata a san Vincenzo. Appartiene al Comune.

Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

Parco archeologico di Baratti e Populonia

Audioguida sul parco archeologico nel comune di Piombino.

Audioguida Loquis

Pieve di San Giovanni

Audioguida sulla pieve di Campiglia Marittima.

Audioguida Loquis

Torre di San Vincenzo

Audioguida sulla torre costiera di San Vincenzo.

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Sapori del territorio

Specialità culinarie e dolciarie

Vino

Suvereto

Vino prodotto nei vigneti del comune di Suvereto, dove la viticoltura risale a Etruschi e Romani.

DOCG
Vino

Val di Cornia Rosso

Rosso della zona che comprende Suvereto e Sassetta e in parte Piombino, San Vincenzo e Campiglia Marittima.

DOCG
Dolce

Schiaccia alla campigliese

Torta croccante di farina, uova, strutto, zucchero e pinoli, da servire con vino bianco o vin santo. La prima testimonianza scritta è del 1868.

PAT
Ortaggio

Cardo gobbo della Val di Cornia

Ortaggio della valle, inserito nell'elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.

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Frutta

Melone della Val di Cornia

Melone della valle, inserito nell'elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.

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Frutta

Cocomero della Val di Cornia

Cocomero della valle, inserito nell'elenco regionale dei prodotti agroalimentari tradizionali.

PAT
Periodo migliore

Quando andare

Il parco di Baratti e Populonia e San Silvestro si visitano tutto l'anno secondo gli orari dei Parchi Val di Cornia. A dicembre Suvereto celebra la Sagra del Cinghiale. Controlla sempre i siti ufficiali per orari e giorni di apertura.

Come arrivare

Da Livorno

Auto

Da Livorno si segue la SS 1 Via Aurelia verso sud fino a Venturina, nel comune di Campiglia Marittima. Da qui la SS 398 Via Val di Cornia raggiunge Piombino, Suvereto e gli altri comuni della valle.

Treno

La stazione di Campiglia Marittima, a Venturina Terme, è la principale della Val di Cornia sulla ferrovia Tirrenica; da qui parte la diramazione per Piombino Marittima. Anche San Vincenzo ha una stazione sulla linea Livorno-Roma.

Curiosità

Cose che (forse) non sai

Etruschi

A Populonia il minerale di ferro dell'Elba veniva lavorato in officine etrusche: il parco ne conserva i quartieri industriali.

Storia

Nel 1399 la famiglia Appiani fondò la Signoria di Piombino, poi Principato; passò al Granducato di Toscana dopo il Congresso di Vienna, nel 1815.

Lampo

Alla stazione di Campiglia c'è un monumento a Lampo, il cane viaggiatore comparso in zona nel 1953 e morto nel 1961.

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