Foto: Twilight — Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.5 it)
Provincia di Caserta · Antico complesso vulcanico spento e area collinare nell'alto casertanoDalla caldera del vulcano spento di Roccamonfina ai castagneti secolari e ai borghi storici di Sessa Aurunca e Teano.
Antico complesso monastico francescano fondato nel XV secolo, situato in posizione panoramica sulle pendici boscose del vulcano spento dei Lattani.
Antica città romana celebre per il monumentale teatro romano scavato nel tufo e per il celebre incontro storico avvenuto nel 1860 tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II.
Città d'arte ricca di monumenti romani come il Teatro Romano, affiancata dal magnifico Duomo romanico con preziosi mosaici cosmateschi.
Antico ponte romano lungo il fiume Garigliano, testimonianza dell'importanza storica delle vie di comunicazione nella valle.
Caratteristico borgo fortificato immerso nei castagneti del vulcano di Roccamonfina, dominato dai resti del castello medievale.
Frutto tipico dei boschi vulcanici del vulcano di Roccamonfina, caratterizzato da sapore dolce e ottima pezzatura, tutelato dal marchio IGP.
IGPStorico vino a denominazione di origine controllata prodotto con uve Falanghina e Aglianico sulle colline dell'antico territorio falerno.
DOCFormaggio tradizionale prodotto con latte di pecora nei comuni dell'area aurunca e di Roccamonfina, riconosciuto come PAT.
PATDolci tradizionali preparati con farina di castagne e prodotti genuini della tradizione contadina locale.
L'autunno è la stagione ideale per visitare Roccamonfina grazie alle sagre della castagna e al foliage dei castagneti secolari. La primavera offre temperature miti per esplorare i siti archeologici all'aperto di Teano e Sessa Aurunca.
Da Caserta si percorre la Strada Statale 6 Casilina o l'Autostrada A1 uscendo a Caianello, per poi proseguire sulle strade provinciali verso Roccamonfina, Teano e Sessa Aurunca.
I treni regionali collegano Caserta con le stazioni di Teano e Sessa Aurunca lungo la linea Roma-Napoli via Cassino.
A Teano ebbe luogo il 26 ottobre 1860 il celebre incontro tra Giuseppe Garibaldi e il re Vittorio Emanuele II, immortalato nei libri di storia.
Il vulcano di Roccamonfina è un apparato vulcanico spento da centinaia di migliaia di anni, la cui caldera ospita oggi fertili terreni agricoli e boschi.
Sulle pendici del vulcano sono state rinvenute le 'Ciampate del Diavolo', antiche orme umane impresse nella cenere lavica risalenti a circa 350.000 anni fa.