Cicagna e il Museo dell'Ardesia
Il capoluogo della valle conserva nella settecentesca Villa Cavagnari un museo dedicato alla lavorazione dell'ardesia, mentre il Santuario della Madonna dei Miracoli è meta di devozione fin dal medioevo.
Provincia di Genova · ItalianClick
La valle dell'ardesia tra l'entroterra genovese e il Tigullio, da Cicagna a Carasco.
A differenza di molte valli liguri che scendono direttamente al mare, la Val Fontanabuona corre trasversale al territorio genovese lungo il torrente Lavagna, collegando l'alta Val Bisagno al Tigullio, fino a Chiavari e Lavagna.
Il territorio è celebre in tutto il mondo per l'estrazione e la lavorazione dell'ardesia, la pietra nera scistosa usata per tetti, pavimentazioni e le tradizionali lavagne scolastiche: le cave sono ancora attive in diversi punti della valle.
Fanno parte della valle i comuni di Carasco, Cicagna, Cogorno, Coreglia Ligure, Favale di Malvaro, Leivi, Lorsica, Lumarzo, Moconesi, Neirone, Orero, San Colombano Certenoli e Tribogna, ciascuno con tradizioni artigianali proprie legate al legno, all'ardesia e ai mulini ad acqua.
Considerato il centro di riferimento della Fontanabuona, ospita il Museo dell'Ardesia nell'ottocentesca Villa Cavagnari e il Santuario della Madonna dei Miracoli, luogo di devozione fin dal Mille.
Comune all'imbocco della valle verso il Tigullio, dove sorge il Castello di Rivarola, fortezza genovese costruita nel 1132 a difesa delle vie di comunicazione interne.
Piccoli comuni sparsi tra boschi di castagni e noccioleti, con chiese storiche come quella di San Rocco a Neirone, al confine tra Fontanabuona e Valle Sturla.
Il capoluogo della valle conserva nella settecentesca Villa Cavagnari un museo dedicato alla lavorazione dell'ardesia, mentre il Santuario della Madonna dei Miracoli è meta di devozione fin dal medioevo.
Luogo di culto e devozione popolare a Cicagna, noto fin dal Mille: un punto di riferimento spirituale per l'intera Valle Fontanabuona.
A Carasco, all'imbocco della valle, questa fortezza genovese del 1132 fu costruita come presidio strategico per il controllo delle vie interne verso il Tigullio.
È una valle trasversale dell'entroterra genovese, percorsa dal torrente Lavagna, che collega l'alta Val Bisagno al Tigullio fino a Chiavari e Lavagna, comprendendo tredici comuni tra cui Cicagna e Carasco.
La valle ospita da secoli importanti cave di ardesia, la pietra nera usata per tetti, pavimenti e lavagne scolastiche. Cicagna conserva questa tradizione nel museo ospitato in Villa Cavagnari.
La ciclovia della Fontanabuona, lunga circa 35 km, collega Lavagna sulla costa a Bassi di Tribogna, seguendo il tracciato di una ex ferrovia tra vigneti, noccioleti e boschi.
La valle si raggiunge dalla costa attraverso Carasco, poco distante da Chiavari e dall'uscita autostradale A12, oppure dall'entroterra genovese attraverso l'alta Val Bisagno.
Tutto l'anno; in autunno le sagre delle nocciole e delle castagne animano i borghi, mentre in estate la valle offre fresco e itinerari cicloturistici lontani dalla costa affollata.