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Provincia di Modena · Appennino Tosco-EmilianoMontagna selvaggia e pura: laghi glaciali, vette sopra i 2000 metri e rifugi silenziosi circondati da boschi antichi.
Il più grande lago naturale dell'Appennino Modenese, situato a 1.501 metri d'altitudine nel Parco del Frignano. Circondato da boschi di faggio e larice, è meta ideale per escursionisti e amanti della natura.
A 2.165 metri, è la vetta più alta dell'Appennino Modenese e una delle montagne più frequentate d'Italia per escursioni e sci alpinismo. Dalla cima, in giorni sereni, si vedono il Mar Adriatico e le Alpi.
Piccolo borgo incastonato tra le montagne, punto di partenza per escursioni verso Lago Santo e Monte Giovo. Conserva l'atmosfera autentica della montagna emiliana con tradizioni ancora vive.
Antica comunità montana nota per i suoi pascoli e per essere porta d'accesso al comprensorio sciistico del Cimone. Il paese conserva le tipiche "capanne celtiche" in pietra dei pastori.
Minuscolo borgo nella val di Frignano, ricco di storia medievale e circondato da paesaggi selvaggi. Luogo perfetto per chi cerca silenzio e bellezza naturale.
Piccolo specchio d'acqua alpino nel cuore del Parco dell'Alto Appennino Modenese, meta di escursionisti che cercano tranquillità e panorami incontaminati.
La storia e la bellezza del più grande lago naturale dell'Appennino Modenese.
La vetta più alta dell'Appennino Modenese a 2.165 metri, fra montagna pura e storia.
Le misteriose abitazioni in pietra dei pastori antichi nel cuore del Frignano.
Prodotto nelle valli dell'Appennino Modenese, il Parmigiano Reggiano DOP è nato dalle mucche al pascolo e dalla tradizione casearia secolare. Ogni forma è garantita dal Consorzio del Caseificio.
DOPVariante locale dei tortellini con ricotta di pecora, ricotta vaccina e spezie. Serviti in brodo durante i rifugi montani, sono piatto di riscaldamento classico dopo le escursioni.
Dolce antico a base di farina di castagne, tipico della montagna appenninica. Servito tiepido in autunno e inverno, racconta la tradizione del castagno nelle valli.
Salume stagionato a lungo nei rifugi montani, con spezie e sale. Ha sapore intenso e texture particolare dovuta al clima fresco dell'Appennino.
Liquore tradizionale fatto dalle noci raccolte nella provincia di Modena, macerato in alcol e spezie. È digestivo e riscaldante, perfetto al termine di cene montane.
Primavera (maggio-giugno) per fioriture alpine e escursioni facili, con i rifugi che riaprono. Estate (luglio-agosto) per trekking, bivacchi e bagni nei laghi montani — il periodo più frequentato e il migliore per raggiungere le vette. Autunno (settembre-ottobre) per colori spettacolari e meno folla. Inverno (novembre-marzo) è territorio di escursionisti esperti e alpinisti per sci alpinismo e ascensioni innevate — il Monte Cimone è meta di scialpinismo classica.
Strada Statale 12 dell'Abetone (SS12) verso Fiumalbo e Pievepelago. Seguire le indicazioni per il Parco del Frignano. Percorso montano con curve, strada ben tenuta.
Autobus SETA S.p.A. da Modena verso Fiumalbo. Linea disponibile con fermate nei borghi montani. Contattare SETA al +39 840 000 216 per orari attuali.
Il Lago Santo è un lago glaciale: si è formato dal ritiro dei ghiacciai durante l'era glaciale, e rimane il più grande del territorio.
Il Monte Cimone è fra le dieci montagne più salite d'Italia, con centinaia di escursionisti che la raggiungono ogni weekend d'estate.
I pastori delle Capanne Celtiche vivevano qui per mesi, portando il bestiame al pascolo estivo — un'economia di transumanza rimasta intatta per millenni.