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Provincia di Modena · Colline EmilianeColline punteggiate di castelli medievali, vini rinomati e borghi antichi che custodiscono secoli di storia.
Borgo della fascia pedemontana a circa 18 km da Modena, noto per le sue sei torri medievali. La più conosciuta è la Torre dell'Orologio in Piazza Roma, con meridiane e orologi su ogni lato.
Frazione di Castelvetro che conserva il castello medievale. Poco distante, sul Colle della Guardia a 450 metri, sorge il Santuario di Puianello.
La Rocca Rangoni è uno dei principali monumenti civili di Spilamberto, capitale dell'aceto balsamico: qui ha sede la Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale e dal 2002 è aperto il museo dedicato.
Guiglia, a 490 metri, è detta il «Balcone dell'Emilia». La rocca medievale fu trasformata nel 1630 dal marchese Francesco Montecuccoli in residenza nobiliare, con loggia decorata e l'oratorio della Madonnina.
Il parco regionale protegge circa 2.300 ettari sul territorio di Guiglia, con guglie di arenaria alte circa 70 metri, castagneti e boschi ripariali, e habitat riconosciuti dall'Unione Europea.
Vino rosso frizzante del territorio di Castelvetro, protagonista della Sagra dell'Uva e del Lambrusco che si tiene ogni anno a settembre.
DOPSimbolo di Spilamberto: la Consorteria organizza il Palio di San Giovanni, dove le famiglie del posto presentano i propri aceti.
DOPFormaggio stagionato prodotto nell'area modenese, tipico di tutta la tradizione emiliana.
DOPPasta ripiena della tradizione modenese, servita tradizionalmente in brodo.
Dolce al cioccolato, mandorle, arachidi e caffè nato a Vignola: inventato da Eugenio Gollini nel 1886 come «torta nera» e ribattezzato nel 1907 per i 400 anni di Jacopo Barozzi. È Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT).
PATSettembre è il mese della Sagra dell'Uva e del Lambrusco a Castelvetro; il 24 giugno Spilamberto celebra la Fiera di San Giovanni, con i prodotti tipici e il Palio dell'Aceto Balsamico. Tutto l'anno si possono visitare torri, rocche e il Parco dei Sassi di Roccamalatina: in primavera e in autunno le colline sono più piacevoli per camminare.
Da Modena si raggiungono Castelvetro, Spilamberto e Vignola con le strade provinciali pedemontane verso sud-est; Guiglia e i Sassi di Roccamalatina sono più in alto, sulle colline.
Il trasporto pubblico su gomma nel modenese è gestito da SETA: linee e orari verso i comuni dell'Unione vanno verificati sul sito ufficiale dell'azienda.
Il paese ha sei torri risalenti al Medioevo; la Torre dell'Orologio in Piazza Roma è la più iconica e ha meridiane e orologi su ogni lato.
Il Museo dell'aceto balsamico tradizionale è stato aperto nel 2002 e ogni anno si svolge il Palio di San Giovanni, dedicato all'aceto balsamico.
Nata come «torta nera» nel 1886, prese il nome attuale nel 1907, in occasione del quattrocentesimo anniversario di Jacopo Barozzi detto il Vignola.