Foto: Wikimedia Commons (CC BY-SA)
Provincia di Asti · MonferratoLa città dei cento cortili e del Palio più antico d'Italia, circondata da colline vitivinicole patrimonio UNESCO e da un passato che affonda le radici in un mare tropicale scomparso.
Cuore pulsante della città, ogni prima domenica di settembre ospita la corsa di cavalli montati "a pelo" più antica d'Italia, documentata già dal 1275. Nei giorni precedenti la piazza si anima di corteo storico, sbandieratori e bancarelle.
Una delle massime espressioni del gotico in Piemonte, lunga 82 metri: tra le più grandi chiese della regione, custodisce il coro ligneo di Salario di Moncalvo e un organo Serassi del 1844.
Alta 44 metri e uno dei simboli della "città dalle cento torri", la Torre Troyana risale al tardo XII secolo e nell'Ottocento veniva usata per scandire le ore diurne. Si sale fino alla cima per una vista sui tetti della città.
Uno dei palazzi barocchi più prestigiosi di Corso Alfieri, un tempo punto d'arrivo della storica Corsa del Palio. Fu donato alla città nel 1932 dalla famiglia Ottolenghi, tra le più influenti della comunità ebraica astigiana.
Tutt'intorno alla città, le dolci colline coltivate a Barbera, Grignolino e Moscato compongono un paesaggio riconosciuto dall'UNESCO nel 2014, tra borghi fortificati e cascine sparse.
Ospitato nel cinquecentesco Palazzo del Michelerio, racconta 25 milioni di anni di storia geologica ed espone gli scheletri fossili di balene e delfini pliocenici, ritrovati quando l'Astigiano era ancora sommerso da un mare tropicale.
La prima domenica di settembre è l'appuntamento clou per il Palio di Asti, ma tutto il "Settembre Astigiano" (con la Douja d'Or dedicata al vino) rende questo il mese più vivo dell'anno. La tarda primavera e l'inizio dell'autunno regalano le colline più fotogeniche, con vigneti verdi o dorati e temperature miti. L'estate è ideale per visite più tranquille ai palazzi e ai musei del centro storico.
Autostrada A21 Torino-Piacenza fino all'uscita Asti Est o Asti Ovest, oppure statale SS10 per un percorso più panoramico tra le colline.
Collegamento diretto e frequente sulla linea Torino Porta Nuova–Asti–Genova, con stazione di Asti a pochi minuti a piedi dal centro storico.
Milioni di anni fa le colline di Asti erano sommerse da un mare tropicale. Nel Parco Paleontologico Astigiano si possono ammirare reperti straordinari e testimonianze fossili di cetacei e conchiglie.
Fonte: La StampaAll'inizio del Novecento, nelle zone di tufo tra Mombarone e dintorni, intere famiglie di contadini vivevano in case scavate direttamente nella roccia.
Fonte: Sale&PepeA Canelli, nel cuore dell'area riconosciuta dall'UNESCO, si sviluppano chilometri di cantine storiche scavate nel tufo calcareo a diversi livelli sottoterra, dove riposa l'Asti Spumante a temperatura costante.
Video: le Cattedrali SotterraneeNel Parco Naturale di Rocchetta Tanaro vive un faggio monumentale ultrasecolare alto più di 25 metri, raro superstite delle antiche faggete dell'era glaciale.
Fonte: Gal Terre Astigiane