Panorama di Nizza Monferrato, la città della Paglia sul torrente Belbo

Foto: Wikimedia Commons (CC BY-SA)

Province di Asti e Cuneo · Monferrato

Valle Belbo e Nizza Monferrato

Dalla "città della Paglia" sul Belbo, tra portici e Barbera, risalendo il torrente fino ai luoghi che hanno ispirato Cesare Pavese, tra borghi curiosi e sorgenti nascoste.

1h 05da Torino a Nizza Monferrato
1225anno di fondazione della città
2014anno del sito UNESCO
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Il Foro Boario di Nizza Monferrato, in Piazza Garibaldi

Nizza Monferrato, la città della Paglia

Il centro storico si raccoglie intorno a Piazza Martiri di Alessandria e al Palazzo Comunale trecentesco, affiancato dalla torre civica che i nicesi chiamano affettuosamente "il Campanon". Splendido il Palazzo Crova, edificio barocco che oggi ospita l'Enoteca Regionale del Nizza e il Palazzo del Gusto. Da percorrere Via Maestra, l'elegante via porticata ricca di negozi storici, e il Foro Boario, struttura ottocentesca in mattoni che ospita ancora oggi grandi eventi come la fiera "Nizza è Barbera".

La casa natale di Cesare Pavese a Santo Stefano Belbo

Santo Stefano Belbo, terra pavesiana

Paese natale di Cesare Pavese, dove è possibile visitare la sua casa natale e i luoghi che hanno ispirato capolavori come "La luna e i falò". Il centro, tra le colline del Moscato, conserva ancora l'atmosfera raccontata dallo scrittore, tra cantine storiche e sentieri di campagna.

Il torrente Belbo nei pressi di Nizza Monferrato

Cossano Belbo, Castelnuovo Belbo e Niella Belbo

A Cossano Belbo, il "paese dei Lillipuziani", installazioni giganti e vie coloratissime animano il centro come un piccolo arcobaleno. Castelnuovo Belbo ospita il museo dedicato a Francesco Cirio, pioniere dell'industria conserviera, e panchine fuori scala firmate dal designer Chris Bengel. Più a monte, Niella Belbo conserva una torre medievale, affreschi quattrocenteschi nella chiesa parrocchiale e il panoramico Santuario della Madonna dei Monti.

Cosa fare

Da vivere in valle

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Nizza Monferrato

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Castelnuovo Belbo

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Periodo migliore

Quando andare

Settembre porta con sé la vendemmia e la fiera "Nizza è Barbera" al Foro Boario, il momento più vivo dell'anno. La tarda primavera regala colline verdissime, ideali per passeggiate tra i vigneti e visite ai luoghi pavesiani. Il venerdì, tutto l'anno, vale la pena organizzare la visita intorno al mercato settimanale di Piazza Garibaldi.

Come arrivare

Da Torino

Auto

Autostrada A21 Torino-Piacenza fino ad Asti, poi statale SS456 del Turchino in direzione Nizza Monferrato; per risalire la valle verso Santo Stefano Belbo, statale SP594 lungo il torrente.

~1h 05 da Torino a Nizza Monferrato
Treno

Linea Torino Porta Nuova–Asti–Nizza Monferrato–Alessandria, con proseguimento sulla linea Asti–Alba via Santo Stefano Belbo per risalire la valle.

~1h 10-1h 20 in treno da Torino
Curiosità

Curiosità e segreti della Valle Belbo

Nizza delle Paglie

In origine la città si chiamava così, in dialetto piemontese "Nissa dla Paja", perché le prime abitazioni medievali avevano i tetti fatti di paglia intrecciata ed erbe.

Fonte: Destinazione Monferrato
Il Campanon

La torre civica del Palazzo Comunale, alta e imponente, viene chiamata affettuosamente così dai nicesi per via del suo grande campanile, simbolo della città.

Fonte: Slow Days
Il confine invisibile

Il quadrivio millenario di Campetto segna l'immaginario confine tra la Langa del vino, nella bassa valle, e la Langa della nocciola, più a monte nell'alta valle.

Fonte: An Viagi
Una sorgente diffusa

Il torrente Belbo non nasce da un unico punto: la sua sorgente è una vasta zona umida originata da falde freatiche, un fenomeno raro a queste altitudini e oggi protetto dalla Riserva Naturale Speciale delle Sorgenti del Belbo.

Altre aree di Asti

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