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Provincia di Treviso · Storie di guerra e naturaLe colline boscose del Montello e il corso del grande fiume Piave: cicloturismo, storia bellica e paesaggi rurali veneti.
Collina boscosa a est di Treviso, teatro di battaglie nella Grande Guerra. Oggi riserva naturale con sentieri escursionistici e monumenti dedicati ai caduti.
Comune sul Piave con musei e cimiteri dedicati ai caduti della Prima Guerra Mondiale. Luogo di memoria e tragedia, importante per comprendere la storia veneta del '900.
Monumentale ossario che raccoglie i resti di oltre 9.000 caduti della Grande Guerra. Architettura fascista con vista panoramica sulla pianura veneta.
Percorso ciclabile da Treviso verso Belluno seguendo il corso del Piave. Attraversa paesi rurali, boschi ripariali e aree di interesse naturalistico tra il piano veneto e le Dolomiti.
Il grande fiume veneto con le sue sponde naturali, boschi di pioppi e salici, zone umide dove nidificano uccelli migratori. Importante per l'ecosistema e la memoria della Grande Guerra.
A nord del Piave, città commemorativa della vittoria di novembre 1918. Il museo storico racconta gli ultimi giorni della Grande Guerra dal versante italiano.
Primavera (maggio) per osservazione ornitologica lungo il Piave e temperatura mite per cicloturismo. Estate (giugno-agosto) è calda; settembre-ottobre ideali per ciclismo e foliage. Inverno tranquillo ma con possibili nebbie in pianura. Il Montello cambia volto con le stagioni: verde brillante in primavera, dorato in autunno.
SS13 verso nord per Montello e Sacrario. Per Nervesa della Battaglia: SR248 verso est, poi SP102. Per Vittorio Veneto: autostrada A4 uscita Montebelluna, poi SR13 nord.
linee ACTV/Autoveneto per Montello, Nervesa della Battaglia e Vittorio Veneto con fermate principali a Treviso
La Battaglia del Piave (maggio 1918) fermò l'ultimo attacco austro-ungarico: il Piave stesso divenne una barriera naturale. Secondo la tradizione, il fiume "salvò" l'Italia nel 1918.
La collina del Montello è un'isola boscosa circondata da pianura: la sua origine geologica la rende unica nel Nord Italia come riserva naturale continentale.
La Ciclovia del Piave è una delle piste cicloturistiche più apprezzate d'Italia: attraversa paesaggi che cambiano da agricoli a montani in poche ore di pedalata.