Foto: Sextum — Wikimedia Commons (CC BY-SA 2.5 Italy)
Provincia di Trento · Dolomiti di FiemmeBoschi di risonanza e tradizione ai piedi delle Dolomiti trentine.
Aperto dal 1899, conserva oltre 11.000 reperti di storia naturale, con una collezione significativa di fossili. Un viaggio nel sottosuolo dolomitico.
Nel centro di Cavalese, ospita un museo e una galleria d'arte accanto alle storiche carceri ottocentesche. Visite guidate raccontano i secoli di storia della Comunità.
Nel Parco Naturale di Paneveggio cresce l'abete rosso di risonanza, il legno che Stradivari cercava per i suoi violini. Passeggiata tra alberi pluricentenari.
Escursione di circa 5 ore da Pampeago con 800 metri di dislivello, fino a quota 2.671 m, con vista panoramica sulle Dolomiti.
Vetta di 2.316 metri raggiungibile con trekking di media difficoltà, con vista spettacolare sulla valle e sulle cime circostanti.
Estate (giugno-settembre): ideale per trekking e alpinismo, con i rifugi in quota che offrono cucina montanara autentica e la Foresta dei Violini particolarmente suggestiva. Inverno (dicembre-marzo): piste alpine e di fondo attraggono sciatori da tutta Europa. Bassa stagione in autunno.
Da Trento, prendere l'A22 (autostrada del Brennero) fino all'uscita Egna/Ora, poi seguire la Statale 48 delle Dolomiti verso Cavalese.
Autobus Trentino Trasporti collega Trento a Cavalese (linea 214), con servizi SAD anche da Bolzano via Ora. Nessun collegamento diretto in treno.
La Magnifica Comunità di Fiemme risale al 1111: per quasi mille anni ha gestito boschi, pascoli e montagne della valle secondo regole scritte nel 1480 e perfezionate nel 1613.
Ricerche dendrocronologiche su 284 violini hanno confermato che Stradivari si procurava il legno di risonanza della Foresta dei Violini, trasportato via fiume da Verona e Mantova.
Tra il 1501 e il 1506 la Val di Fiemme fu teatro di processi per stregoneria, una pagina buia della storia locale oggi ben documentata dagli storici.