Foto: Giorgio Galeotti — Wikimedia Commons (CC BY 3.0)
Provincia di Trento · Alta e Bassa Val di NonLa valle delle mele DOP e dei laghi incantati, tra storia e agricoltura di qualità.
Capoluogo della Val di Non, con il Palazzo Assessorile del XV secolo affrescato dalla scuola veneziana di Marcello Fogolino.
Lago alpino a 1.200 m, un tempo celebre per il fenomeno del 'lago rosso' causato da un'alga, oggi dalle acque limpidissime.
Una delle chiese più suggestive d'Europa, costruita su uno sperone di roccia a 70 metri d'altezza.
7.000 ettari di frutteti che si estendono per tutta la valle, con fioritura spettacolare tra fine aprile e metà maggio.
Castello medievale che domina il paesaggio della valle, testimone di secoli di storia locale.
Primavera (aprile-maggio): la fioritura dei meleti trasforma la valle in un giardino bianco e rosa. Estate: raccolta e vendita diretta, con nuoto nel Lago di Tovel. Inverno: paesaggi innevati sui frutteti.
Da Trento, prendere la SP235 fino a Zambana, proseguire verso Val di Non e immettersi sulla SS43 fino a Cles.
Il treno locale da Trento attraversa la valle ogni ora, fermando nei principali comuni fino a Cles.
Fino al 1964 il Lago di Tovel si tingeva di rosso vermiglio ogni estate per la fioritura di un'alga; l'abbandono del pascolo bovino fece cessare il fenomeno.
La Valle coltiva mele fin dall'antichità romana ed è oggi il secondo prodotto ortofrutticolo DOP italiano per valore.
Il Santuario di San Romedio comprende cinque cappelle edificate in epoche diverse (VI-XVII secolo).