Architettura ligure nell'alessandrino
Il borgo principale di Grondona è interamente edificato in pietra locale e richiama in modo sorprendente l'aspetto e l'atmosfera dei tipici paesi della vicina Liguria[cite: 1].
Foto: Wikimedia Commons
Appennino Ligure-Piemontese · Val SpintiUna valle incastonata tra monti e fitti boschi, confine naturale tra Piemonte e Liguria, celebre per borghi di pietra, antichi essiccatoi e sapori unici.
Nasce dal Bric delle Camere e segna in parte il confine naturale tra Piemonte e Liguria, separando Roccaforte Ligure (AL) da Isola del Cantone (GE)[cite: 1]. Il suo corso confluisce infine nel torrente Scrivia all'altezza di Varinella, frazione di Arquata Scrivia[cite: 1].
La valle comprende principalmente i territori di Grondona — l'unico paese a trovarsi interamente all'interno della valle — Roccaforte Ligure, Arquata Scrivia, Isola del Cantone e una piccola porzione di Borghetto di Borbera[cite: 1, 2].
Il borgo principale di Grondona è interamente edificato in pietra locale e richiama in modo sorprendente l'aspetto e l'atmosfera dei tipici paesi della vicina Liguria[cite: 1].
Nota: su Wikimedia Commons non esiste una foto libera della torre del Castello Doria di Grondona; l'immagine mostra il castello del vicino comune di Roccaforte Ligure, nella stessa valle. Foto: Wikimedia Commons.
A Grondona sorge la caratteristica torre cinquecento del Castello Doria[cite: 1, 2]. Un'opera di ingegneria e memoria: la torre fu interamente smontata e ricostruita nel 1934 a circa 150 metri più a monte rispetto alla sua posizione originaria, a causa di una devastante frana che minacciò il sito[cite: 1, 2].
Nei boschi si trovano gli storici essiccatoi in pietra chiamati abèghi, usati un tempo (fino agli anni '50) per essiccare le castagne, risorsa chiave dell'economia contadina[cite: 1, 2]. Un anello escursionistico di circa 7,5 km permette di visitarne diversi immersi nella natura di Grondona[cite: 1, 2].
I boschi della Val Spinti regalano boleti considerati tra i migliori in assoluto per consistenza, compattezza e profumo intenso.
Una pregiata varietà locale di fagiolo bianco di Spagna caratterizzata da una buccia particolarmente sottile, tenera e delicata al palato.
Un'antica e rara varietà di mela locale, dal gusto gradevole e aromatico, raccolta tardivamente quando la maturazione sull'albero è completa.
Il prestigioso vitigno autoctono che dà vita a un vino bianco strutturato, secco, di grande personalità e longevità[cite: 1].
La storia della valle è profondamente legata ai Marchesi di Gavi, al Vescovo di Tortona, alle aspre lotte tra i Visconti di Milano e i Fieschi di Genova, passando poi ai Doria fino all'annessione al Regno di Sardegna nel 1815 in seguito al Congresso di Vienna[cite: 1].