Foto: FILIPPO CUFFARO — Wikimedia Commons (CC BY-SA 4.0)
Provincia di Rieti · Altopiani carsici dei Monti del Cicolano al confine con l'AbruzzoAltopiani con laghi carsici, castelli medievali e coltivazioni di montagna
Lago carsico di origine meteorica situato sull'altopiano omonimo a 1146 metri di altitudine, con profondità massima di circa 4 metri e circondato da pascoli.
Resti dell'antico castello situato a 1218 metri sul livello del mare in posizione predominante sull'altopiano, con prime documentazioni risalenti al 1083.
Piccolo lago carsico situato a 1261 metri di quota nell'omonimo pianoro, circondato da una pineta di rimboschimento.
Altopiano montano compreso nei Monti del Cicolano, posto a circa 1150 metri di altitudine per una lunghezza di 5-6 km, adiacente all'altopiano di Rascino.
Cima più alta dei Monti del Cicolano con i suoi 1888 metri, parte di una breve catena montuosa dell'Appennino centrale abruzzese.
Rilievo dei Monti del Cicolano alto 1576 metri che sovrasta il Lago di Rascino e offre panorami estesi sull'altopiano.
Ecotipo autoctono coltivato a 1200-1300 metri di altitudine sull'altopiano, con seme piccolo di colore marrone e sfumature rossastre
PATPasta fresca di forma irregolare tipica della tradizione povera locale, condita con sughi di carne, fagioli o erbe aromatiche
PATDolce tradizionale preparato con un impasto di noci tritate, miele, zucchero e albume, servito freddo su foglie di alloro
PATVarietà di castagna coltivata nei boschi dei Monti del Cicolano, utilizzata per farine e dolci tradizionali
PATPrimavera per le fioriture nei pascoli e le escursioni sugli altopiani. Estate per le attività all'aperto e la raccolta delle lenticchie. Autunno per il foliage nelle faggete e la raccolta delle castagne. Inverno per le atmosfere suggestive nei borghi montani e le tradizioni natalizie.
Strada statale 4 Via Salaria o Autostrada A24 Roma-L'Aquila con uscita Carsoli, proseguendo per le strade provinciali verso Fiamignano o Antrodoco.
Collegamenti autobus Cotral dalle stazioni di Rieti o Roma Ponte Mammolo verso Fiamignano e Antrodoco, con prosecuzione per gli altopiani.
Il Castello di Rascino fu documentato per la prima volta nel 1083, anche se probabilmente era già di epoca longobarda.
Il Lago di Rascino è un lago carsico di origine pleistocenica, con profondità massima di circa 4 metri e alimentazione meteorica.
Secondo la tradizione locale, la Lenticchia di Rascino viene coltivata sull'altopiano da secoli con metodi tramandati di generazione in generazione.