Ingria
IngriaIngria (TO)
Uno dei comuni meno popolosi d'Italia: circa 42 abitanti sparsi in ventuno frazioni della Val Soana. Un tempo i suoi abitanti erano i «magnin», artigiani del rame; fa parte dei Borghi più belli d'Italia dalla fine del 2021.
20 borghi storici in tutte le 7 province piemontesi: indirizzi, contatti e indicazioni per raggiungerli.
Ingria (TO)
Uno dei comuni meno popolosi d'Italia: circa 42 abitanti sparsi in ventuno frazioni della Val Soana. Un tempo i suoi abitanti erano i «magnin», artigiani del rame; fa parte dei Borghi più belli d'Italia dalla fine del 2021.
Usseaux (TO)
Borgo della Val Chisone tra il Parco Orsiera-Rocciavrè e il Gran Bosco di Salbertrand. Dal 2011 ha la Bandiera arancione del Touring Club; tra le sue frazioni c'è Pourrières, con il lago nato da uno sbarramento del 1950.
Barolo (CN)
Paese delle Langhe su un piccolo altopiano a forma di sperone, tra colline che vanno da 213 a 480 metri. Dà il nome al vino e fa parte del paesaggio vitivinicolo Unesco; il castello ha un nucleo originario altomedievale.
Chianale, Pontechianale (CN)
Il paese più alto della Val Varaita, in territorio occitano, vicino al confine francese e al Colle dell'Agnello. Il comune di Pontechianale ha un lago di diga molto frequentato d'estate.
Garessio (CN)
Si trova nell'alta valle del Tanaro, a cavallo dello spartiacque tra Po e mar Ligure, sotto il Monte Pietra Ardena. Il colle San Bernardo, a 957 metri, lo collega al versante ligure.
Guarene (CN)
Borgo del Roero affacciato su Alba. Il castello, ricostruito a inizio Settecento su disegno del conte Giacinto Roero, richiama il classicismo di Juvarra; nel palazzo settecentesco su piazza Roma ha sede la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Monforte d'Alba (CN)
Il nome viene dalle mura del castello che cingevano la sommità del borgo (Mons Fortis). È uno degli undici comuni di produzione del Barolo e fu teatro, nell'XI secolo, della vicenda degli «eretici» di Monforte.
Neive (CN)
Il centro storico conserva un impianto medievale, tra le vigne delle Langhe a circa 308 metri. Il nome richiama la gens romana Naevia, e già intorno al 100 a.C. qui sorgeva un insediamento importante.
Ostana (CN)
Sul versante sud della Valle Po, con circa 77 abitanti, è dominato dalle pareti del Monviso. Nel 2025 ha ottenuto la bandiera verde di Legambiente per un progetto sul suo territorio.
Priero (CN)
Paese di circa 490 abitanti sulla destra del torrente Cevetta, alle pendici delle Alpi liguri, a 6 km da Ceva. Ha un impianto medievale a pianta rettangolare e conserva un'alta torre rotonda in pietra grigia, visibile da ogni lato arrivando al borgo; l'atto fondativo del borgo è del 1387.
Castagnole delle Lanze (AT)
Sta al confine tra Langa e Monferrato, nell'Astesana, e vive di vino: Barbera d'Asti, Dolcetto d'Alba e Moscato d'Asti. Nel 2010 ha lanciato l'iniziativa «Adotta un filare», per sostenere i produttori locali.
Cocconato (AT)
Nel Medioevo fu il centro principale dei conti Radicati e sede di un feudo imperiale fino al 1586. Oggi è un paese di circa 1.400 abitanti sulle colline astigiane.
Mombaldone (AT)
Piccolo borgo di circa 200 abitanti. Dal 1209 fu feudo dei Del Carretto e poi seguì le vicende dei Savoia; il suo stemma unisce la croce sabauda e le bande dei Del Carretto.
Cella Monte (AL)
Piccolo paese tra Casale Monferrato e Alessandria, nel cuore dei paesaggi vitivinicoli del Monferrato riconosciuti dall'Unesco. Qui si costruisce da secoli con la pietra da cantoni, una pietra miocenica molto pregiata.
Garbagna (AL)
Borgo delle colline tortonesi, sulla destra del torrente Scrivia, con resti di mura di epoca romana. È entrato nel circuito dei Borghi più belli d'Italia nel 2015.
Volpedo (AL)
Sorge allo sbocco in pianura del torrente Curone ed è il paese natale del pittore Giuseppe Pellizza. È famoso anche per la coltivazione della pesca; il nucleo storico è cinto dalle mura del castrum.
Rassa (VC)
Paesino dell'alta Valsesia, alla confluenza dei torrenti Gronda e Sorba, che mantiene le tipiche case dei villaggi di montagna di un tempo. Lo stemma ricorda la leggenda del lupo legata al culto di san Maiolo.
Ricetto di Candelo, Candelo (BI)
Uno dei ricetti medievali meglio conservati d'Europa: una cittadella fortificata dove si custodivano le provviste e ci si rifugiava in caso di attacco. Dall'alto si vedono le Prealpi biellesi e la Baraggia.
Rosazza (BI)
Nell'alta Valle Cervo, con circa 100 abitanti, fu trasformato dal senatore Federico Rosazza Pistolet con architetture neomedievali e simboli esoterici. Il castello fu costruito tra il 1883 e il 1899.
Vogogna (VB)
Al centro della Val d'Ossola, con la Bandiera arancione del Touring Club dal 2011. Parte del territorio è nel Parco nazionale della Val Grande, che qui ha la sede dell'Ente Parco.
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