Castello Reale di Valcasotto, ex Certosa trasformata in residenza di caccia dei Savoia

Foto: Wikimedia Commons (CC BY-SA)

Provincia di Cuneo · Valli Monregalesi

Valle Casotto

Una valle intima e boscosa, dominata dalla magnifica architettura del Castello Reale di Valcasotto, nato da un'antica Certosa.

50mda Cuneo
1090 mCastello Reale
XII sec.Origini certosine
Cosa vedere

I luoghi da non perdere

Castello Reale di Valcasotto

Castello Reale di Valcasotto

Antica certosa trasformata in residenza di caccia dai re di Casa Savoia, immersa in una verde e silenziosa valle boscosa.

Storia

Il Castello Reale nato da una Certosa

Facciata del Castello Reale di Valcasotto, ex monastero certosino

Origini monastiche

Il Castello di Casotto sorge sui resti di un antico monastero certosino del XII secolo, ritenuto tra i primissimi insediamenti di certosini in Italia e fondato, secondo la tradizione, da San Bruno.

Fonte: FAI – Fondo Ambiente Italiano
Boschi e colline del territorio di Garessio, attorno alla Valle Casotto

Residenza di caccia

Acquisito dai Savoia, il complesso fu trasformato in residenza di caccia da Carlo Alberto, che nel 1837 ne rimase incantato per la quiete dei boschi secolari che lo circondano.

Fonte: FAI – Fondo Ambiente Italiano

Il Re Cacciatore

Il castello divenne il rifugio preferito di Vittorio Emanuele II, che amava soggiornarvi con la famiglia per organizzare imponenti battute di caccia tra i boschi della valle.

Fonte: Visit Cuneese
Enogastronomia

Il Borgo dei Formaggi

Forme di formaggio piemontese in stagionatura

Rinascita moderna

Il piccolo borgo di Valcasotto è stato in gran parte recuperato dall'imprenditore del gusto Beppino Occelli, che lo ha trasformato nel quartier generale per la stagionatura dei suoi formaggi.

Fonte: Le Strade
Antico mulino ad acqua di montagna

Immagine di un mulino ad acqua tradizionale, a titolo esemplificativo. Foto: Wikimedia Commons.

Il Mulino Napoleonico

All'interno del paese è tornato a funzionare il vecchio mulino risalente all'epoca napoleonica, oggi punto di riferimento della borgata.

Fonte: AIAMS — Mulino di Valcasotto

Tradizione casearia

La valle è celebre per i pascoli d'altura e per la produzione di formaggi storici, primo fra tutti il rinomato Raschera, formaggio piemontese a Denominazione di Origine Protetta.

Fonte: Trekking.it
Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

🎧 Reggia di Valcasotto su Loquis

Perché visitarla

Il motivo per venire qui

Periodo migliore

Quando andare

Primavera ed estate per visite guidate al castello e percorsi escursionistici; autunno per i magnifici colori dei boschi.

Come arrivare

Da Cuneo

Auto

Da Cuneo si procede verso Mondovì e Garessio, imboccando le indicazioni per la Valle Casotto.

~50m da Cuneo
Curiosità

Cose che (forse) non sai

Origini monastiche

Prima di diventare una residenza di caccia reale per i Savoia, il complesso del castello nacque originariamente come monastero di certosini nel XII secolo.

Il quartier generale del gusto

Oggi il borgo di Valcasotto, recuperato da Beppino Occelli, è diventato un punto di riferimento per la stagionatura dei formaggi piemontesi, tra cui il celebre Raschera.

Il mulino che non si è mai fermato

Il mulino di epoca napoleonica del borgo è tornato in funzione, testimoniando la continuità di un mestiere antico legato all'acqua della valle.

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