Foto: Wikimedia Commons (CC BY-SA)
Provincia di Cuneo · Alpi CozieUn autentico paradiso per il turismo lento e l'escursionismo, celebre per le sue borgate alpine intatte e i Percorsi Occitani.
Borgo spettacolare aggrappato alla roccia, famoso per la sua parrocchiale i cui interni sono affrescati dal pittore fiammingo Hans Clemer, detto il "Maestro di Elva" (la "Cappella Sistina delle Alpi"). Da non confondere con la più isolata Cappella di San Giovanni, una cappelletta cinquecentesca a pianta circolare a 1872 m sul colle omonimo, raggiungibile da Elva verso Stroppo.
Il torrente Maira attraversa Dronero, storico centro d'accesso alla valle, noto per lo scenografico Ponte del Diavolo che scavalca il corso d'acqua.
Riserva naturale geologica a Villar San Costanzo, celebre per le caratteristiche colonne di erosione in pietra a forma di grandi funghi (i "ciciu").
Primavera ed estate offrono fioriture straordinarie e sentieri perfetti per il trekking. L'autunno regala il foliage spettacolare dei boschi di faggi e castagni.
Da Cuneo si segue la SP422 in direzione di Dronero, punto d'accesso principale e storico della valle.
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Tra Ottocento e metà Novecento gli abitanti di Elva erano rinomati "pelassiers" (o "caviè"): giravano il Nord Italia raccogliendo capelli da donne disposte a tagliarseli in cambio di qualche lira o un fazzoletto, per confezionare pregiate parrucche vendute in tutta Europa. La storia è raccontata nel Museo dei Pels di Elva.