Foto: Wikimedia Commons (CC BY-SA)
Provincia di Cuneo · Alpi CozieUna valle stretta e verde, universalmente nota per la produzione del celebre formaggio Castelmagno e per il suggestivo Santuario di San Magno.
Maestoso complesso religioso situato a 1.761 metri d'altezza lungo la strada che sale al Colle Fauniera, circondato da pascoli alpini e pareti rocciose spettacolari. Dedicato al culto di San Magno, protettore del bestiame e dei pascoli, sorge su un sito già sacro in epoca romana ed è normalmente aperto da giugno a settembre, con alloggio e ristoro per i pellegrini.
Castelmagno non è un unico paese, ma un comune "sparso" composto da borgate alpine come Campomolino (sede comunale), Chiappi, Chiotti, Colletto, Einaudi e Nerone, immerse in un paesaggio di pascoli incontaminati. Dà il nome a uno dei formaggi erborinati più pregiati e famosi al mondo.
Osteria di cucina tipica piemontese e della tradizione occitana, tappa classica per chi visita le borgate di Castelmagno.
Locale legato alla produzione e stagionatura del formaggio Castelmagno, ideale per assaggiare il prodotto DOP direttamente nella sua terra d'origine.
Cucina piemontese e occitana con specialità a base di Castelmagno, come i ravioles al Castelmagno e il manzo affumicato con Castelmagno.
L'estate è perfetta per escursioni in alta quota verso il Santuario di San Magno e per assistere alle fiere dedicate al formaggio. L'autunno offre colori caldi e degustazioni imperdibili.
Da Cuneo si imbocca la SP223 risalendo i centri di Caraglio e Valgrana per entrare nel vivo della valle.
Il formaggio Castelmagno era già apprezzato nei banchetti delle corti reali europee: la sua prima menzione risale al 1277, quando fu dato come pagamento al Marchese di Saluzzo in cambio dell'uso dei pascoli. È considerato un pilastro dell'eccellenza casearia italiana.
Il sito su cui sorge il Santuario di San Magno era già luogo sacro in epoca romana, dedicato al dio Marte: un'ara votiva ritrovata nell'Ottocento è ancora murata sul retro dell'edificio.