Il Lago di Beauregard
Grande bacino artificiale che occupa gran parte dell'alta valle, circondato da montagne innevate: uno spettacolo paesaggistico di forte impatto, nato dalla sommersione di cinque antichi villaggi negli anni Cinquanta.
Valle d'Aosta · ItalianClick
Il lago artificiale di Beauregard e i ghiacciai della Testa del Ruitor.
Valgrisenche è un comune sparso di 191 abitanti, il cui capoluogo si trova a 1.664 metri: la valle è circondata da montagne coperte di ghiacciai, tra cui spicca la splendida Testa del Ruitor.
La Diga di Beauregard, costruita tra gli anni Cinquanta e Sessanta del Novecento, ha profondamente trasformato la vallata: per la realizzazione del grande bacino idroelettrico furono evacuati definitivamente cinque villaggi, le cui case sono oggi sommerse dalle acque del lago.
La Cooperativa "Les Tisserands" mantiene viva la tradizione della lavorazione dei draps, tessuti di lana colorati un tempo indispensabili per l'abbigliamento di montagna, oggi prodotti artigianali di pregio.
In frazione La Béthaz, il magazzino di stagionatura della Cooperativa Fontina è ricavato in una galleria scavata nella roccia, capace di contenere fino a seimila forme nel periodo di massima produzione.
Il capoluogo sorge a 1.664 metri, mentre il territorio comunale si estende su diverse frazioni sparse lungo la valle, tra cui La Béthaz, sede del magazzino di stagionatura della Fontina.
Grande bacino artificiale che occupa gran parte dell'alta valle, circondato da montagne innevate: uno spettacolo paesaggistico di forte impatto, nato dalla sommersione di cinque antichi villaggi negli anni Cinquanta.
È un grande lago artificiale creato dalla Diga di Beauregard, costruita tra gli anni Cinquanta e Sessanta: per la sua realizzazione furono evacuati definitivamente cinque villaggi, le cui case sono oggi sommerse dalle acque.
Sono tessuti tradizionali di lana, lavorati ancora oggi dalla Cooperativa Les Tisserands secondo tecniche antiche, in numerose varianti colorate.
Nel magazzino di stagionatura della Cooperativa Fontina in frazione La Béthaz, ricavato in una galleria scavata nella roccia che può contenere fino a seimila forme.
Brevi passeggiate portano alle cascate di Surier e Miollet, mentre escursioni più impegnative raggiungono il Rifugio Bezzi o lo Chalet de l'Épée, ai piedi della Testa del Ruitor.
Da Arvier, sulla strada statale della Valle d'Aosta, si imbocca la SR 22 che risale la Valgrisenche fino al capoluogo e al Lago di Beauregard.
Fontina DOP stagionata nella galleria di La Béthaz e i draps tessuti a mano dalla Cooperativa Les Tisserands sono i prodotti simbolo della valle, acquistabili direttamente in loco.