La Tornalla di Oyace
Unica torre a pianta ottagonale della Valle d'Aosta, resto di un castello medievale che domina il paese di Oyace: oggi è il simbolo del comune ed è visitabile nell'ambito di visite guidate organizzate localmente.
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Sei comuni lungo il torrente Buthier, tra la Tornalla di Oyace e il grande bacino di Place Moulin.
La Valpelline si sviluppa lungo il corso del torrente Buthier, alimentato dai grandi ghiacciai dell'alta valle. Da Aosta la strada regionale risale attraverso Roisan e Doues fino a Valpelline, poi prosegue verso Ollomont, Oyace e infine Bionaz, il comune più esteso e più alto della valle.
Oltre Bionaz, la strada raggiunge la Diga di Place Moulin, uno dei più grandi sbarramenti idroelettrici delle Alpi: un lago artificiale circondato da vette che supera i 3000 metri, punto di partenza per escursioni verso i rifugi dell'alta Valpelline e il Colle di Collon, al confine con la Svizzera.
Gli alpeggi della Valpelline, in particolare quelli di Ollomont e dell'alta valle, sono tra i luoghi di produzione storica della Fontina DOP, il formaggio a latte vaccino crudo simbolo della Valle d'Aosta, stagionato nelle grotte naturali della zona.
Allevamento, produzione casearia e turismo escursionistico sono le attività principali: la valle è meta di camminatori ed è attraversata dall'Alta Via n°1 della Valle d'Aosta, oltre a ospitare percorsi in mountain bike e vie ferrate.
Dà il nome alla valle ed è il centro amministrativo di riferimento, con la parrocchiale e alcuni edifici storici lungo la via principale.
Dominato dalla Tornalla, l'unica torre a pianta ottagonale della Valle d'Aosta. Da qui partono itinerari verso l'Alta Via 1 e il vallone di Verdona.
Il comune più alto ed esteso della valle, formato da un insieme di piccoli villaggi a circa 1600 metri, circondati da un anfiteatro di vette. La chiesa di Santa Margherita, del 1694, conserva tre altari barocchi lignei.
Antico centro minerario per l'estrazione di rame, oggi meta di escursionisti e appassionati di arrampicata lungo le pareti della valle laterale.
I due comuni più bassi della valle, all'imbocco da Aosta: caratterizzati da villaggi rurali e prati terrazzati, sono la porta d'accesso alla Valpelline.
Unica torre a pianta ottagonale della Valle d'Aosta, resto di un castello medievale che domina il paese di Oyace: oggi è il simbolo del comune ed è visitabile nell'ambito di visite guidate organizzate localmente.
Un insieme di piccoli nuclei a 1600 metri, con i tradizionali rascard in legno e pietra, circondati da un anfiteatro di cime che superano i 3000 metri: punto di partenza per la Diga di Place Moulin.
Sei comuni: Roisan, Doues, Valpelline, Ollomont, Oyace e Bionaz, quest'ultimo il più esteso e il più alto, all'imbocco dell'alta valle verso la diga di Place Moulin.
È l'unica torre a pianta ottagonale della Valle d'Aosta, resto di un castello medievale a Oyace, oggi simbolo del comune.
L'Alta Via n°1 della Valle d'Aosta attraversa la Valpelline passando per Oyace e Bionaz. Nella valle laterale di Ollomont sono diffuse arrampicata e vie ferrate, mentre d'inverno si praticano sci di fondo e ciaspole.
Da Aosta si risale la valle sulla SR 28, che collega Roisan, Doues, Valpelline, Ollomont, Oyace e Bionaz fino alla diga di Place Moulin, ultimo tratto carrabile della valle.
La Fontina DOP resta il prodotto simbolo, insieme a salumi di montagna e mieli di alpeggio: molte cooperative locali propongono visite ai caseifici e degustazioni.