Il borgo di Étroubles
Vie strette in pietra e installazioni artistiche contemporanee caratterizzano questo antico borgo di mezza valle, tappa ideale per una sosta lungo la strada verso il colle.
Valle d'Aosta · ItalianClick
Storica via verso la Svizzera: Étroubles, Saint-Rhémy-en-Bosses e l'Ospizio dei cani San Bernardo.
La Valle del Gran San Bernardo si stacca dalla Valle d'Aosta all'altezza di Aosta e risale fino al Colle del Gran San Bernardo, attraversata dal torrente Artanavaz: da secoli è una delle vie di comunicazione più importanti tra l'Italia e l'Europa del Nord.
Saint-Rhémy-en-Bosses, ultimo comune prima del confine svizzero, fu sede di una mansio romana lungo l'antica strada che portava al Colle del Gran San Bernardo. Oggi la valle è attraversata dalla Via Francigena e dall'Alta Via n°1, percorsi di grande interesse escursionistico.
Al colle, l'antico Ospizio fondato da San Bernardo di Aosta conserva ancora oggi i mastodontici cani San Bernardo, allevati dai monaci per secoli come soccorritori dei viandanti smarriti nella neve: il Museo del Cane San Bernardo ne racconta la storia.
A metà strada tra Aosta e il colle, il borgo medievale di Étroubles merita una sosta per il suo centro storico ben conservato, arricchito da installazioni artistiche contemporanee lungo le vie del paese.
Il primo comune della valle risalendo da Aosta, con un territorio che si estende dal fondovalle fino ai pascoli d'alta quota.
Borgo medievale a metà strada verso il colle, noto per il centro storico ben conservato e per le opere d'arte contemporanea disseminate tra le vie del paese.
Piccolo comune di passaggio lungo la Via Francigena, tappa tradizionale per i pellegrini diretti al Colle del Gran San Bernardo.
Ultimo comune prima del confine svizzero, a 1.632 metri, con ottima esposizione al sole tutto l'anno: sede di un'antica mansio romana e patria del pregiato Jambon de Bosses DOP e dell'acqua ferruginosa della fonte di Citrin.
Vie strette in pietra e installazioni artistiche contemporanee caratterizzano questo antico borgo di mezza valle, tappa ideale per una sosta lungo la strada verso il colle.
È un antico ospizio fondato da San Bernardo di Aosta, situato al colle a 2.472 metri di quota, storicamente rifugio per viandanti e pellegrini: qui vengono ancora allevati i celebri cani San Bernardo, e un museo ne racconta la storia.
La valle, attraversata dal torrente Artanavaz, comprende i comuni di Gignod, Étroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhémy-en-Bosses, quest'ultimo l'ultimo comune prima del confine svizzero.
È un pregiato prosciutto DOP prodotto a Saint-Rhémy-en-Bosses, stagionato grazie al particolare microclima della valle, insieme all'acqua ferruginosa della fonte di Citrin.
La valle è attraversata dalla Via Francigena e dall'Alta Via n°1: numerosi i percorsi escursionistici estivi verso il colle e i rifugi d'alta quota lungo il confine con la Svizzera.
Da Aosta si imbocca la SS 27 del Gran San Bernardo, che risale la valle attraverso Gignod, Étroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhémy-en-Bosses fino al colle, oggi collegato anche dal traforo autostradale.
Il Jambon de Bosses DOP di Saint-Rhémy-en-Bosses e l'acqua ferruginosa della fonte di Citrin sono le eccellenze enogastronomiche della valle, da scoprire nelle botteghe locali.