Isola di San Giulio vista dal Lago d'Orta
Provincia del Verbano-Cusio-Ossola · ItalianClick

Lago d'Orta (Cusio)

L'Isola di San Giulio, il Sacro Monte UNESCO e i borghi che danno il nome al Cusio, tra i laghi più romantici d'Italia.

2003Sacro Monte di Orta nel Patrimonio UNESCO
275 mLunghezza dell'Isola di San Giulio
6Comuni principali sulle sponde del lago

Il Territorio

Da Cusius a Lago d'Orta

In epoca romana il lago era chiamato Cusius, nome da cui deriva ancora oggi "Cusio", usato per indicare l'intero circondario. Nel Medioevo prese il nome di Lago di San Giulio, in onore del santo legato alla fondazione dell'omonima isola; la denominazione attuale, Lago d'Orta, si è affermata più tardi grazie alla notorietà del suo centro amministrativo principale, Orta San Giulio.

La leggenda di San Giulio

Secondo la tradizione, alla fine del IV secolo il monaco greco Giulio, in fuga dalle persecuzioni contro i cristiani insieme al fratello Giuliano, approdò sull'isola allora infestata da serpenti e da un drago, e vi fondò la centesima chiesa del suo voto, attraversando le acque sopra il proprio mantello. Le indagini archeologiche hanno effettivamente rilevato i resti di una chiesa databile tra la fine del V e il VII secolo, che danno un fondamento storico alla leggenda.

Il Sacro Monte, patrimonio UNESCO

Costruito tra il 1590 e il 1788 sul colle di San Nicolao, il Sacro Monte di Orta è l'unico dei Sacri Monti piemontesi e lombardi dedicato interamente a un santo: le sue venti cappelle, con 376 statue in terracotta a grandezza naturale, raccontano la vita di San Francesco d'Assisi. Nel 2003 è stato inserito, insieme agli altri Sacri Monti, nella lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO.

Due distretti industriali

Il Cusio ha una solida tradizione manifatturiera: a Omegna si è sviluppato nel Novecento il distretto del casalingo, con marchi come Alessi, Lagostina, Bialetti e Girmi; sulla sponda occidentale, tra San Maurizio d'Opaglio, Gozzano, Pella e Pogno, è nato invece il distretto della rubinetteria, che alla fine degli anni '90 copriva circa il 15% dell'export mondiale del settore.

I Comuni

Orta San Giulio — il capoluogo turistico

Borgo medievale sulla sponda orientale del lago, fa parte del circuito de I Borghi più Belli d'Italia. Il centro storico, chiuso al traffico, si raccoglie intorno a Piazza Motta e al Palazzo della Comunità, affacciato sull'imbarco per l'Isola di San Giulio.

Omegna

All'estremità settentrionale del lago, è il centro del distretto del casalingo e la città natale dello scrittore Gianni Rodari. Il Forum Omegna ospita il Museo dell'Arte e dell'Industria dedicato alla storia del distretto.

San Maurizio d'Opaglio

Cuore del distretto della rubinetteria sulla sponda occidentale, ospita il Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia, unico nel suo genere, dedicato alla storia dell'igiene e delle innovazioni tecnologiche legate all'acqua.

Gozzano

Comune alle porte meridionali del Cusio, noto per il Pane di Gozzano, riconosciuto Presidio Slow Food per la sua antica ricetta artigianale.

Pella

Sulla sponda occidentale, è uno dei punti di imbarco per l'Isola di San Giulio; nella sua frazione di Alzo si estrae il pregiato marmo bianco di Alzo, utilizzato anche per alcuni monumenti milanesi.

Ameno

Borgo collinare sulla sponda orientale; nella sua frazione di Vacciago si trova la Casa Museo Antonio Calderara, che raccoglie oltre 300 opere del pittore e di artisti internazionali del Novecento.

Cosa vedere

Veduta dell'Isola di San Giulio sul Lago d'Orta

Isola di San Giulio

A soli 400 metri dalla riva di Orta, l'isola è dominata dalla basilica romanica dove riposano le reliquie di San Giulio. L'unica strada dell'isola è la Via del Silenzio (percorsa in senso contrario diventa Via della Meditazione), costeggiata da massime sul raccoglimento; l'Abbazia Mater Ecclesiae, monastero benedettino di clausura dal 1973, non è visitabile ma le monache producono il tradizionale Pane di San Giulio.

Piazza Motta nel borgo di Orta San Giulio

Piazza Motta e il borgo di Orta

Salotto affacciato sul lago, deve il nome ad un sindaco di inizio Novecento. Sul lato interno si affaccia il Palazzo della Comunità (il "Broletto"), sede storica del municipio con un porticato su colonne, oggi cornice di caffè storici e negozi artigiani.

Ingresso monumentale del Sacro Monte di Orta

Sacro Monte di Orta

Venti cappelle affrescate raccontano la vita di San Francesco tra boschi e scorci sul lago. Il 5 maggio 1882 il filosofo Friedrich Nietzsche salì fin qui con Lou Salomé, un incontro che definì "il sogno più squisito della mia vita" e che avrebbe influenzato la genesi di "Così parlò Zarathustra".

Omegna sulle rive del Lago d'Orta

Omegna, capitale del design casalingo

Città natale di Gianni Rodari, nel Novecento è diventata il cuore pulsante del distretto italiano degli oggetti per la casa, con marchi come Alessi e Lagostina. Il Forum Omegna, sede del museo cittadino, ripercorre la storia del distretto attraverso pentole, caffettiere e complementi diventati oggetti di design.

Domande Frequenti

Dov'è il Lago d'Orta e perché si chiama anche Cusio?

Si trova in Piemonte, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, a ovest del Lago Maggiore. In epoca romana era chiamato Cusius, da cui deriva il nome Cusio usato ancora oggi per l'intero territorio; nel Medioevo era invece noto come Lago di San Giulio.

Cosa vedere in un giorno sul Lago d'Orta?

  • Piazza Motta e il borgo di Orta San Giulio
  • La traversata in barca verso l'Isola di San Giulio
  • Il Sacro Monte di Orta, sito UNESCO
  • Omegna, tra storia del design e memoria di Gianni Rodari

È vero che Nietzsche visitò il Sacro Monte di Orta?

Sì: il 5 maggio 1882 Friedrich Nietzsche salì al Sacro Monte insieme a Lou Salomé, in un incontro che influenzò la genesi di "Così parlò Zarathustra".

Cosa si mangia sul Lago d'Orta?

Pesce di lago come lavarello e trota, spesso in carpione, la Toma del Lago d'Orta, il Pane di Gozzano (Presidio Slow Food) e i biscotti di Orta.

Ascolta il territorio

Audioguide

Audioguida Loquis

L Isola di San Giulio sul lago d Orta e le sue leggende

Audioguida Loquis

Sacri Monti of Piedmont and Lombardy

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Museo Alessi

Ospitalità e Ristorazione

Dove mangiare

La ristorazione locale valorizza il pescato di lago — lavarello e trota, spesso serviti in carpione — accanto alla Toma del Lago d'Orta e ai salumi di montagna. Tra i dolci, i biscotti di Orta e il Pane di Gozzano, Presidio Slow Food, accompagnano bene un caffè in uno dei locali storici di Piazza Motta.

Come arrivare

In auto, il lago è raggiungibile dall'A26 (uscite Borgomanero o Gravellona Toce/Baveno) e dalla SS229 che ne costeggia le sponde. In treno, la linea Novara–Domodossola ferma a Gozzano e a Orta-Miasino, a pochi minuti a piedi dal centro di Orta San Giulio.

Cosa fare

Oltre alla traversata in battello verso l'Isola di San Giulio, il lago si presta a un giro ad anello a piedi o in bicicletta lungo le sue sponde, con soste nei borghi di Pella, Ameno e San Maurizio d'Opaglio, oltre a percorsi escursionistici verso il Sacro Monte e le colline circostanti.

Altre aree di Verbano-Cusio-Ossola

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