La Cascata Variola in Val Bognanco
Provincia del Verbano-Cusio-Ossola · ItalianClick

Val Bognanco

Le storiche terme scoperte nell'Ottocento, la Cascata Variola e l'antica Via Stockalper verso la Svizzera.

1863Scoperta delle sorgenti termali
3Fonti storiche: Ausonia, San Lorenzo, Gaudenziana
1928Primo imbottigliamento automatizzato d'Italia

Il Territorio

Un unico comune, tante frazioni

La Val Bognanco coincide con l'unico comune di Bognanco, che si apre a sud-ovest di Domodossola in direzione del confine svizzero. Da alcuni decenni le antiche comunità della valle si sono riunite sotto il nome di Bognanco, con capoluogo la frazione di San Lorenzo, dal nome del santo patrono.

Le acque che curano dal 1863

La storia delle terme di Bognanco inizia nel 1863, quando le proprietà della sorgente furono notate per la caratteristica sensazione pizzicante dell'acqua; dopo sei anni di analisi chimiche ne furono riconosciute ufficialmente le proprietà terapeutiche. L'avvocato pavese Emilio Cavallini, che aveva beneficiato delle cure idropiniche, acquistò la fonte e i terreni circostanti, scoprendo le sorgenti Ausonia e San Lorenzo e trasformando Bognanco in una rinomata località di cura. L'imbottigliamento commerciale iniziò nel 1906 e dal 1928 Bognanco fu la prima acqua in Italia imbottigliata con un procedimento interamente automatizzato.

La Via Stockalper verso la Svizzera

Un tratto dell'antica Via Stockalper, storica via di comunicazione e commercio che collegava Briga, in Svizzera, a Domodossola attraverso il Passo di Monscera (2.103 m), attraversa l'alta Val Bognanco: un percorso ancora oggi praticabile a piedi tra boschi di abeti e torbiere. Il valico fu attraversato anche da papa Gregorio X nell'autunno del 1275, di ritorno dal Concilio di Lione.

Architettura tradizionale

Nella frazione di Camisanca si conserva una casa forte in pietra del Cinquecento, mentre a Graniga si trova un edificio secentesco noto come "cà di frà" e il piccolo Oratorio di San Rocco, testimonianze dell'architettura rurale ossolana.

Le Frazioni

San Lorenzo — il capoluogo

Sede comunale di Bognanco, prende il nome dal santo patrono a cui è dedicata anche una delle tre storiche fonti termali della valle.

Fonti (Bognanco Fonti)

Cuore dell'attività termale della valle fin dall'Ottocento, ospita lo stabilimento delle Terme di Bognanco e le sorgenti Ausonia, San Lorenzo e Gaudenziana.

Camisanca

Piccola frazione che conserva una casa forte in pietra del XVI secolo, testimonianza dell'architettura difensiva rurale della valle.

Graniga

Frazione con l'edificio secentesco detto "cà di frà" e l'Oratorio di San Rocco, punto di partenza per le escursioni verso l'alta valle e l'Alpe Monscera.

Cosa vedere

Lo stabilimento delle Terme di Bognanco

Terme di Bognanco

Attive dal 1863, le terme sfruttano tre sorgenti dalle proprietà diverse: l'Ausonia, leggermente frizzante e digestiva; la San Lorenzo, purgativa e diuretica; la Gaudenziana, oligominerale e indicata per le vie urinarie. Dal 1928 Bognanco fu la prima acqua italiana imbottigliata con processo interamente automatizzato.

L'Oratorio di San Rocco a Graniga in Val Bognanco

Graniga e l'Oratorio di San Rocco

Piccolo gioiello religioso della frazione di Graniga, l'oratorio si affianca all'edificio secentesco noto come "cà di frà", testimonianza dell'architettura rurale che caratterizza i borghi dell'alta valle.

L'Alpe Monscera in alta Val Bognanco

Alpe Monscera e la Via Stockalper

Alpeggio d'alta quota raggiungibile lungo un tratto della storica Via Stockalper, l'antica via di comunicazione tra Briga e Domodossola. Qui si produce il tipico Grasso d'Alpe, ingrediente principale della pasta al grasso d'alpe locale.

Le acque della Val Bognanco, valle dalle cento cascate

Centrale Idroelettrica di Bognanco-Dagliano

Bognanco è da sempre soprannominata la valle "dalle cento cascate": già in un articolo del marzo 1901 si discuteva della possibilità di sfruttarne le acque per produrre energia. Nacque così la centrale a acqua fluente di Pianezza, che sfrutta il torrente Dagliano con due gruppi turbina-alternatore Francis ad asse orizzontale, producendo oggi circa 12 GWh l'anno.

Domande Frequenti

Dov'è la Val Bognanco?

È una valle laterale dell'Ossola, in provincia del Verbano-Cusio-Ossola, che si apre a sud-ovest di Domodossola. Coincide con l'unico comune di Bognanco, capoluogo San Lorenzo.

Da quando esistono le Terme di Bognanco?

Le sorgenti furono scoperte nel 1863 e le loro proprietà terapeutiche riconosciute dopo sei anni di analisi. L'imbottigliamento commerciale iniziò nel 1906, e dal 1928 Bognanco fu la prima acqua italiana imbottigliata con processo automatizzato.

Cosa vedere in Val Bognanco?

  • Le Terme di Bognanco Fonti
  • La Cascata Variola
  • L'Oratorio di San Rocco a Graniga
  • L'Alpe Monscera lungo la Via Stockalper

Cos'è la Via Stockalper?

Un'antica via commerciale che collegava Briga, in Svizzera, a Domodossola attraverso il Passo di Monscera, ancora oggi percorribile a piedi in un tratto della Val Bognanco.

Ascolta il territorio

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Audioguida Loquis

Val Bognanco

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Centrale idroelettrica di Bognanco Dagliano

Ospitalità e Ristorazione

Dove mangiare

Nei rifugi d'alta quota si gusta il Grasso d'Alpe del Monscera, formaggio tipico con cui si prepara la rinomata pasta al grasso d'alpe. A settembre sono diffusi i piatti di riso e gnocchi ai mirtilli, e i formaggi d'alpeggio come il Nostrano.

Come arrivare

La valle si raggiunge da Domodossola seguendo la strada che risale verso San Lorenzo e Bognanco Fonti, proseguendo poi verso le frazioni alte di Graniga e Camisanca.

Cosa fare

Oltre alle cure termali a Bognanco Fonti, la valle offre passeggiate alla Cascata Variola, trekking lungo la Via Stockalper fino all'Alpe Monscera, ed eventi come "Hike&bike" che uniscono percorsi naturalistici a degustazioni di prodotti locali.

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